Scintilla di luce della Parola

21/09/19
✝ VANGELO MATTEO 9,9-13
 
In quel tempo, mentre andava via, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì.
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?».
Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».

SCINTILLA DI LUCE🕯
21/09/19 Matteo 9,9 -13

“Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori”.

🔥Gesù porta su di sé il peccato del mondo, non si distacca dai suoi fratelli che vede nel peccato, perché Lui è venuto “non a chiamare i giusti ma i peccatori”. Gesù è o non è il nostro esempio? Ogni Cristiano risponderà “Sì” eppure qualche volta si cade nel non essere coerenti con ciò che si afferma, si cade nell’ipocrisia senza volere! Qualche volta infatti si assiste all’allontanamento di qualche fratello da alcune comunità che si frequentano da anni, solo perché si vedono fratelli commettere errori in azioni o in parole. Gesù non molla così facilmente chi è nel peccato! Lui viene più per i peccatori che per i giusti! Noi che cristiani siamo?

Cristiani scritti nella carta o cristiani che portano avanti il pensiero di Dio? Quando “cessiamo di portare” il peccato del fratello, noi cessiamo di essere suo fratello! Quando invece, con la Grazia di Dio, con la preghiera, noi portiamo su di noi e a Dio il peccato delle nostre comunità ,spesso malate, COLLABORIAMO con Gesù nel liberare il mondo dal peccato, perché è l’Amore che distrugge il peccato! Davanti a Gesù Eucaristia, con loro e “non lontani da loro”, VIVIAMO il problema e AFFIDIAMOLO alla Trinità, perché il peccato dell’altro è una chiamata ad amare di più, ad offrire più sacrifici, non a fuggire! Cerchiamo di aiutare i fratelli che sono nel peccato! Gesù non è venuto per stare solo con i giusti, Lui è venuto per stare con i peccatori, per portare TUTTI alla salvezza dando pure la vita.

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Non siamo costretti a restare in una comunità dove non si condivide la spiritualità, ma siamo invitati a “non fuggire davanti al peccato del fratello nella comunità dove ci si sente chiamati a servire Dio.” Invochiamo lo Spirito Santo, senza la Sapienza di Dio, non siamo in grado di decidere secondo la Volontà di Dio! Invochiamo lo Spirito Santo SEMPRE per fare il giusto discernimento!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.