Scintilla di luce della Parola

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 28/12/19
✝VANGELO MATTEO 2,13-18

I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo».

Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Dall’Egitto ho chiamato il mio figlio».

Quando Erode si accorse che i Magi si erano presi gioco di lui, si infuriò e mandò a uccidere tutti i bambini che stavano a Betlemme e in tutto il suo territorio e che avevano da due anni in giù, secondo il tempo che aveva appreso con esatezza dai Magi.

Allora si compì ciò che era stato detto per mezzo del profeta Geremìa:
«Un grido è stato udito in Rama,
un pianto e un lamento grande:
Rachele piange i suoi figli
e non vuole essere consolata,
perché non sono più».

SCINTILLA DI LUCE🕯
28/12/19 Matteo 2,13 -18

“Un grido è stato udito in Rama, un pianto e un lamento grande: Rachele piange i suoi figli…”

🔥Io lavoro come infermiera nel reparto di ostetricia e ginecologia e ascolto spesso il pianto dei bambini appena nati…ma quello è della nuova vita e non della morte! Se potessimo sentire il grido, il pianto dell’embrione mentre viene tagliato in minuscoli pezzettini, secondo me, si farebbero volare in aria gli attrezzi con cui si commette un vero e proprio “massacro”! Io ci ho provato più volte a far ascoltare e vedere, attraverso l’ecografia, il battito del cuore della propria creatura alla mamma, prima di prendere la “malefica decisione”…ma non posso costringerla e a volte, senza il suo permesso, non posso neanche consigliarla. Non mi resta altro da fare che pregare per le mamme e per i medici , affidandoli alla Misericordia di Dio. Oggi, cari fratelli in Cristo, non c’è alcuna differenza tra quei bambini fatti uccidere da Erode e quelli massacrati con l’aborto. Perché? Perché i bambini di Betlemme furono uccisi “in odio a Gesù; i bambini abortiti, vengono uccisi a volte per il disprezzo di Dio, a volte ignorando il comando di Dio “di non uccidere”…è sempre un’ offesa a Dio, per cui tutti siamo chiamati a pregare!

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Cerchiamo di fare ancor di più di ciò che si sta già facendo per aiutare le mamme che spesso, scoraggiate da certe circostanze di vita che subiscono, “sono costrette” ad agire come Erode! Ma purtroppo, esistono anche mamme, giovanissime il più delle volte, che non sono costrette…. Cerchiamo di unirci e far qualcosa per cambiare la terribile mentalità, per cui la madre può fare quel che vuole del figlio che porta in grembo. Invochiamo la Divina Sapienza perché si trovi un’altra soluzione per aiutare le mamme e per evitare lo “sterminio degli embrioni che sono SACRI”. L’embrione infatti è già un individuo a cui, viene negato il diritto di nascere, di crescere e di vivere! Si parla tanto, si fa memoria dello sterminio di Auschwitz, ma questo grido, questo pianto, questo lamento dell’aborto… non si sente abbastanza! Ma Rachele piange ancora oggi i suoi figli!

Quante mamme che hanno abortito, piangono ancora senza dirlo per i propri figli “uccisi”! Per alcune donne, il ricordo di questo gesto, costrette a compiere, è una tortura silente ed inconscia da cui solo Dio, con la Confessione, può liberarle! Educhiamo i giovani sul dono stupendo della vita, che non può essere MAI tolta, e sul fatto che ogni creatura, creata ad immagine e somiglianza di Dio, ha un valore infinito da rispettare!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.