Scintilla di Luce della Parola

 04/11/19
✝ VANGELO LUCA 14,12-14

In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».

 SCINTILLA DI LUCE🕯
4/11/19 Luca 14, 12 -14

“Sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti”.

🔥Dice Don Oreste Benzi: “Il povero è il dito di Dio puntato contro di noi non perché non ha il pane o perché non ha il vestito, ma perché non è considerato come persona!”. L’uomo che non considera il povero come persona, distrugge se stesso perché neanche capisce se stesso”. Sì è poveri non solo quando non si sa dove dormire o quando non si ha nulla da mangiare né di che vestirsi. Poveri sono anche gli abbandonati, i disprezzati, i rifiutati dalla società perché IMPRODUTTIVI. Qualcuno osa considerare “poveracci” i portatori di handicap, li giudica e li segrega. Anche gli anziani sono per qualcuno “poveracci”, ma questa Parola oggi, è il “Dito di Dio” su coloro che disprezzano, abbandonano e giudicano! Questa Parola capovolge la logica umana, perché Gesù ci dice, attraverso l’evangelista Luca, che si è Beati quando si accoglie e si amano “coloro che non possono ricambiarci”. Qualcuno più volte mi ha detto: “Ma chi te lo fa fare di andare nelle case di riposo per recitare con gli anziani il Santo Rosario, farli cantare o giocare ?”.

Certo la loro logica gli fa dire che è perdita di tempo, perché a volte l’anziano non è in grado neanche di ringraziare per l’opera di carità fatta. Ma abbiamo forse bisogno di essere ricompensati, ringraziati? No. Questa Parola ci dice che la ricompensa l’avremo nell’aldilà, ma io vi dico che ogni loro sorriso, il loro sguardo commosso al solo vedermi arrivare, la gioia di vederli pregare e felici… è già Paradiso! Sono io che li ringrazio, perché vado da loro vuota e ritorno a casa “piena di gioia”, perché so che qualcuno ha offerto la propria sofferenza anche per me giovane, per me mamma, per me infermiera… Ogni decina del Santo Rosario è offerta per delle intenzioni che riguardano tutta l’umanità. Dovremmo essere grati agli anziani che pregano e offrono la loro sofferenza per noi invece di abbandonarli e disprezzarli! Gli anziani sono il pilastro dell’umanità se c’è chi chiede loro di pregare per l’umanità! Quante grazie in 10 anni Dio mi ha concesso accettando l’offerta della loro sofferenza! Non le riesco più a contare.

Se si capisse questo la smetteremmo di disprezzare! Stare con i “poveri”, stare con coloro che sono considerati “ultimi” della società perché non possono ricambiare, non so per voi ma per me, è una grande occasione per godere un giorno della beatitudine!!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.