Scintilla di luce della Parola

Ritratto di Cristian Nencioni https://cristiannencioniarts.altervista.org

 16/01/2020
✝ VANGELO MARCO 1,40-45

In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

SCINTILLA DI LUCE🕯
16/01/2020 Marco 1, 40- 45

“Lo voglio, sii purificato”.

🔥Gesù ha avuto compassione del lebbroso che gli ha chiesto di purificarlo. Gesù ha compassione di ciascuno di noi che lo supplichiamo, ed è sempre disponibile. Gesù vuole guarire tutti, Lui ha pietà di tutti, ma noi, apriamo il cuore a Gesù? Gridiamo a lui? Lo supplichiamo in ginocchio come il lebbroso?

Gesù non ha bisogno che noi lo supplichiamo ‘in ginocchio”, siamo “noi” che abbiamo bisogno di piegare le ginocchia davanti a Gesù, perché farlo, vuol dire “CREDERE alla sua grandezza, alla sua Onnipotenza”! È la Fede che convince Gesù… che gli fa dire: “lo voglio, sii purificato!”. Gesù non guarda al nostro peccato, Lui esaudisce tutti coloro che credono in Lui e a Lui si rivolgono. Lui ha compassione di ogni infermità fisica, psicologica e spirituale di ogni suo figlio e vuole accontentare tutti, ma non tutti riconoscono chi è il Medico che può guarire e liberare, quindi alcuni restano “malati”!

Nella sofferenza noi, come ci comportiamo? La lebbra può essere un VIZIO, una infermità fisica non accettata, ma anche un idolo o un peccato che ci fa soffrire e che non riusciamo a vincere per il nostro poco buon senso e la nostra poca volontà a confessarci…. Ogni peccato è “una piaga di lebbra” perché, piccolo o grande, è sempre un veleno in noi che presto o tardi ci porta a morte spirituale! Puoi far finta di niente, puoi nasconderla…ma, prima o poi la piaga sanguina, puzza, si infetta e ti uccide! Andiamo dal medico che gratuitamente, PER AMORE è sempre disponibile con i Sacramenti. Ci tieni alla tua salute psico-fisica e spirituale?
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.