Scintilla di luce della Parola

Ritratto di Cristian Nencioni https://cristiannencioniarts.altervista.org

17/01/2020
✝ VANGELO MARCO 2,1-12

Gesù entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed egli annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al paralitico “Ti sono perdonati i peccati”, oppure dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla di simile!».

 SCINTILLA DI LUCE🕯
17/01/2020 Marco 2, 1- 12

“Perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati sulla terra, dico a te- disse al paralitico- : alzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua”.

🔥Gesù compie il miracolo perché a Lui sta a cuore che i Suoi figli non soffrano e perché si sappia che Lui è il Medico che guarisce “ogni malattia fisica, psichica e spirituale”. Rimettendo al paralitico prima i peccati e poi guarendo pure il corpo, Gesù sottolinea che per Lui “è indifferente” liberare dalle infermità spirituali oppure liberare dalle infermità fisiche, perché per Lui, che è FIGLIO di Dio, Vero Dio… ogni Sua Parola è “farmaco” che agisce in noi! L’odio spesso è peggio del cancro perché UCCIDE la vita spirituale, e la vita spirituale è la “linfa vitale” dell’uomo…senza, si è zombi, sepolcri imbiancati! Gesù sa che per il traguardo nostro della vita eterna, l’insulto più grande è il peccato per cui, a quell’uomo che ha desiderato incontrarlo e che è stato accontentato grazie all’aiuto dei parenti, subito prima di guarirlo fisicamente, lo libera dai peccati dicendogli: “Figlio ti sono perdonati i peccati”.

Gesù ha compreso quale era la “priorità vitale” per mantenerlo in vita! Lui, nella Sua Onnipotenza, da “vero Medico,” interviene “nel cuore”, non solo per dare il segno, ma anche perché VUOLE RIDARE la salute pienamente! Liberandolo prima dei peccati, Gesù vuol farci comprendere che il peccato è una piaga pericolosa… a volte più pericolosa di una piaga nel corpo…che non va sottovalutata! Quando in preghiera, “nella sofferenza, ci presentiamo a Gesù”, LASCIAMO FARE a LUI che sa, meglio di noi, cosa deve guarire prima in noi! Certe infermità fisiche, a volte, “ci fanno infatti bene spiritualmente” e ci permettono di VIVERE…certi peccati invece, spesso ci uccidono prima!

Fidiamoci di Lui che conosce ogni “priorità vitale”…di Lui che è il “migliore” Medico per eccellenza! La più grande preghiera di intercessione per me, è contenuta in questa breve e semplice PREGHIERA: “Signore, sono tua figlia, tu sai cosa mi allontana da te e mi fa soffrire. Guariscimi, prenditi cura di me. Si compia la tua volontà!” Recitandola durante la prova, ho sopportato sempre TUTTO con la pace nel cuore, anche le dolorose prove fisiche!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.