Scintilla di luce della Parola

Ritratto di Cristian Nencioni https://cristiannencioniarts.altervista.org

 20/01/2020
✝ VANGELO MARCO 2,18-22

In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Vennero da Gesù e gli dissero: «Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?».
Gesù disse loro: «Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.
Nessuno cuce un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo porta via qualcosa alla stoffa vecchia e lo strappo diventa peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri, e si perdono vino e otri. Ma vino nuovo in otri nuovi!».

 SCINTILLA DI LUCE🕯
20/01/2020 Marco 2, 18- 22

“Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro?”

🔥In quel tempo, i discepoli di Giovanni e dei farisei digiunavano e poiché i discepoli di Gesù non digiunavano come loro, “protestavano” con Gesù, chiedendogli il perché. Gesù risponde che i suoi discepoli non possono digiunare finché hanno lo sposo con loro. Perché Gesù risponde così? Perché il digiuno si fa per manifestare il pentimento dal peccato e il ritorno a Dio, e poiché i discepoli VIVONO con Gesù che è Vero Dio, l’Emmanuele, per loro lo scopo del digiuno è già raggiunto. Gli apostoli infatti che vivono con Gesù, sono già con Dio mentre lo seguono, ma quando verrà tolto a loro lo sposo, anche loro digiuneranno perché anche loro ne avranno bisogno!

Il digiuno per me è un atto di amore che si esprime con una penitenza, una mortificazione, una privazione che non deve essere necessariamente quella del cibo, tranne per le giornate di astinenza dalla carne che per i cristiani sono due giornate all’anno (il mercoledì di Quaresima e il venerdì santo). Si può digiunare anche manifestando il nostro pentimento e il nostro ritorno a Dio privandoci di alcune azioni che ci piacciono particolarmente ad esempio: vedere alcuni programmi alla tv, praticare certi sport… oppure compiendo dei “fioretti” non mangiando alcuni cibi di cui siamo particolarmente golosi…

Qualsiasi cosa che comporta un sacrificio, se lo offriamo per Amore a Dio, si può considerare una forma di digiuno. Io sono anemica e non sempre posso digiunare mangiando solo pane e acqua, come la Madonna ci chiede di fare due volte alla settimana, ma compenso con tante “piccole-grandi” mortificazioni: digiuno dalla TV, sacrifico spesso il riposo per compiere opere di Misericordia con alcuni anziani…mi esercito ad avere pazienza con alcune persone… ascoltandole, aiutandole… come posso. Mortifico la lingua, mi privo di qualcosa che mi piace e posso comprare…

Ciascuno di noi, purché ritorni a Dio, cerchi un modo per mortificare la carne, i sensi, i desideri mondani… Purché respingiamo ogni male e ritorniamo a Dio, tante possono essere le vie… Se desideriamo conoscerle le cerchiamo e se le cerchiamo, certamente le troviamo!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

Articolo precedenteVivere nel Divin Volere un nuovo modo di pregare
Articolo successivoSuor Anna Nobili “Da cubista nelle discoteche a danzatrice per lodare Dio”
Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.