Scintilla di luce della Parola

 13/11/19
✝DAL LIBRO DELLA SAPIENZA 6,1-11
 
Ascoltate, o re, e cercate di comprendere;
imparate, o governanti di tutta la terra.
Porgete l’orecchio, voi dominatori di popoli,
che siete orgogliosi di comandare su molte nazioni.
Dal Signore vi fu dato il potere
e l’autorità dall’Altissimo;
egli esaminerà le vostre opere e scruterà i vostri propositi:
pur essendo ministri del suo regno,
non avete governato rettamente
né avete osservato la legge
né vi siete comportati secondo il volere di Dio.
Terribile e veloce egli piomberà su di voi,
poiché il giudizio è severo contro coloro che stanno in alto.
Gli ultimi infatti meritano misericordia,
ma i potenti saranno vagliati con rigore.
Il Signore dell’universo non guarderà in faccia a nessuno,
non avrà riguardi per la grandezza,
perché egli ha creato il piccolo e il grande
e a tutti provvede in egual modo.
Ma sui dominatori incombe un’indagine inflessibile.
Pertanto a voi, o sovrani, sono dirette le mie parole,
perché impariate la sapienza e non cadiate in errore.
Chi custodisce santamente le cose sante sarà riconosciuto santo,
e quanti le avranno apprese vi troveranno una difesa.
Bramate, pertanto, le mie parole,
desideratele e ne sarete istruiti.

 SCINTILLA DI LUCE🕯
13/11/19 Dal libro della Sapienza 6, 1- 11

“Pertanto a voi, o sovrani, sono dirette le mie parole, perché impariate la sapienza e non cadiate in errore”.

🔥Il Signore vuole aiutare tutti i Suoi figli nel difficile percorso verso la Santità. Quando, con il libro della Sapienza, si rivolge ai sovrani, non parla solo ai nobili, ai re, ma anche ai potenti di questo mondo e a tutti coloro che hanno delle responsabilità nelle Diocesi, in Parrocchia, in famiglia, negli ospedali, nelle caserme…
A tutti coloro che nel mondo AGISCONO “con autorevolezza” e si definiscono cristiani, il Signore vuol dire che sono chiamati a vivere in un modo diverso. L’impostazione umana basata “sul dare e sull’avere”, sulla “presentazione del conto da pagare dopo aver operato,” genera spesso conflitti e disaccordi. La GRATUITÀ e la GIUSTIZIA devono distinguere i cristiani perché si basano sul “rifiuto dell’EGOISMO”. Il bene del fratello deve essere al centro dell’attenzione. Ma non sempre ciò accade! Si vive immersi in un egoismo che spesso offende la dignità dell’uomo, non solo quello che vive accanto a noi, ma l’egoismo spesso offende anche se stessi!

L’egoismo infatti è un peccato che acceca l’uomo che, vittima del maligno, pensa solo al suo IO, ai suoi sogni, alle sue ricchezze, al suo prestigio, al suo potere… Il Signore vuole che “non cadiamo in errore!” Questa Parola parla a tutti oggi, non solo agli imprenditori e ai dirigenti, ai sovrani… Costruiamo un mondo migliore dove ciascuno GRATUITAMENTE desideri il bene dell’altro e si adoperi “SINCERAMENTE per il bene di tutti”. Mettiamo con AMORE a disposizione: doni, carismi, intelligenza, capacità… per aiutare TUTTI a raggiungere un equilibrio psico-fisico e spirituale. In che modo? Viviamo il volontariato! Rispettiamo l’ambiente, la natura, viviamo con giustizia, onestà, rispetto della dignità della persona prima del rispetto dei ruoli al lavoro! Viviamo nella carità fraterna ammaestrandoci e aiutandoci reciprocamente con l’obiettivo di raggiungere il più grande traguardo che è la SANTITÀ di TUTTI!

Sta scritto:” Dal Signore vi fu dato potere e autorità dall’Altissimo, Egli esaminerà le vostre opere e scruterà i vostri propositi”….. Attraverso la preghiera e i Sacramenti, cerchiamo di VIVERE il senso della gratuità che azzera ogni egoismo e ci porta a VIVERE sempre nella volontà di Dio, AGENDO con “mitezza e sobrietà in Santità e giustizia” in tutti gli ambiti sociali. Invochiamo OGNI GIORNO la Divina Sapienza per non cadere in errore!
DIO CI BENEDICA💕🙏🏻
M.C.M.