Scintilla di luce della Parola

10/02/2020
✝VANGELO MARCO 6,53-56

In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati.

Parola del Signore

 SCINTILLA DI LUCE🕯
10/02/2020 Marco 6, 53- 56

“E quanti lo toccavano venivano salvati”.

🔥Carissimi fratelli e sorelle in Cristo, oggi il mio pensiero va a questa epidemia mortale del Corona Virus. Attiviamoci fratelli Cristiani, crediamo o non crediamo che Gesù guarisce ancora? Pieghiamo le ginocchia, offriamo più sacrifici Eucaristici, digiuni, Adorazioni Eucaristiche per implorare la “salvezza di Gesù”. È una situazione di emergenza quella che viviamo! Quello che sta accadendo ai nostri giorni può essere un evento mortale più di un terremoto, più di un maremoto, più di uno tsunami e di una grave eruzione vulcanica. Non sottovalutiamone la gravità!

L’ epidemia cresce a macchia d’olio. Non sappiamo se l’uomo e la medicina possono fermarla! Non è mia intenzione spaventare, ma voglio solo risvegliare la “coscienza spirituale” e ricordare a tutti che, poiché non sappiamo fino a che punto l’uomo può arrestare l’epidemia, siamo INVITATI ad invocare l’intervento di Dio. Organizziamo anche cenacoli di preghiera, chiediamo l’intercessione di Maria Santissima con il Rosario, degli Arcangeli e dei Santi perché “Gesù tocchi e salvi” chi è malato. Chiediamo che Gesù protegga e guidi gli operatori sanitari e preghiamo perché Gesù come ordinò ai venti del mare in tempesta di placarsi, FERMI con la SUA POTENZA anche l’epidemia del Corona Virus. Smettiamo di chiedere a Dio dov’è in questo momento di emergenza, noi piuttosto… dove siamo?Combattiamo accanto agli operatori sanitari come possiamo… “con le ARMI della PREGHIERA”; e se possiamo, UNIAMOCI offrendo una Santa Messa ogni giorno per l’unica intenzione di FERMARE l’epidemia.

Leggi di più:  "Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch'essi con me dove sono io"

Bussiamo al cuore di Dio TUTTI INSIEME CHIEDENDO il miracolo, implorando Misericordia, salvezza e liberazione. Io CREDO che Gesù, come in passato, è ancora potente e tutto può. Tu ci credi? Se credi allora pregalo anche tu!!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

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Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.