Affrontiamo il tema della festa di Halloween, mettendo in guardia contro la sua diffusione e il suo significato occulto, e presentiamo la figura di Padre Matteo D’Agnone, noto esorcista della Chiesa cattolica, come esempio di santità contrapposta alle pratiche esoteriche.
Halloween e il suo significato attuale
Halloween è ormai considerata una festa per bambini, ma in realtà è vista dagli occultisti e satanisti come il “Capodanno esoterico”.
In questa notte vengono compiuti riti blasfemi e di maledizione, spesso per contrastare l’opera dello Spirito Santo.
Halloween e la Chiesa
Halloween non è una festa cristiana e bisogna tenerla fuori da chiese, parrocchie e oratori.
La festa può essere un “piano inclinato” che avvicina i giovani al magico e all’occulto.
Padre Matteo D’Agnone
Morì il 31 ottobre 1616, data che secondo alcuni esorcismi fu voluta dalla Provvidenza per disturbare la festa di Halloween.
Fu uno dei più grandi esorcisti della storia della Chiesa, liberando 650 indemoniati in vita.
Era noto per la sua umiltà, la sua attività di predicatore e scrittore, e la sua devozione alla regalità di Cristo e all’Assunzione di Maria.
La sua intercessione è considerata potente contro i disturbi di origine malefica.
L’Assunzione di Maria fu proclamata dogma solo nel 1950, ma Padre Matteo ne scriveva già secoli prima.
Halloween, pur avendo origini celtiche, oggi è associata a pratiche occulte e sataniche, e non dovrebbe essere celebrata in ambito cristiano.
La figura di Padre Matteo D’Agnone rappresenta un esempio di santità e opposizione al male, la cui memoria può contrastare l’influenza negativa di Halloween.
Invitiamo i cristiani a riflettere sul vero significato di Halloween e a prendere le distanze da questa che ormai da tutti è considerata “festa per bambini”.










