“Siamo servi inutili”. Che cosa vuol dire questa frase?

“Siamo servi inutili”. Che cosa vuol dire questa frase?

Sicuramente la parola inutile non vuol dire che non serve a niente, ma senza utile, cioè privo di salario, che non deve essere pagato. Servire Dio è una Grazia, è un regalo lavorare nella sua vigna, altrimenti a quale insulsaggine daremmo mai la nostra esistenza?

E Dio si serve nella missione a cui siamo chiamati, per me nel presbiterato, per altri nel matrimonio, per un giovane nel vivere bene il tempo che Dio gli sta dando tramite lo studio, vivere bene il lavoro. Non ci sono tempi morti in questo nostro servizio, anche quando ci sembra che le cose che facciamo le facciamo per abitudine, senza gusto.

Ecco proprio questa quotidianità intrisa di aridità e dubbi e angosce è trasfigurata nel servizio puro e innocente che profuma di Paradiso. E’ questa vita “inutile”, che sembra non recare alcun guadagno né a noi né al prossimo, derisa e sottoposta alla tentazione di essere cambiata, il “servizio” al quale siamo chiamati.

Ogni vera missione deve passare attraverso questa purificazione, che toglie ogni ricerca di appagamento personale in quello che facciamo. È Dio che ci ricompenserà, è Cristo stesso che quando torneremo dal campo della vita, ci accoglierà come servi Fedeli e passerà a servirci.