“Solo l’amore resta” lo spettacolo di Vincenzo Bocciarelli

“Solo l’amore resta” lo spettacolo di Vincenzo Bocciarelli

Conta tanto nella coppia, essere uniti non solo nell’amore terreno ma anche nella spiritualità e nella preghiera?

In passato ho sofferto tanto proprio perché non riuscivo a creare questa danza, a condividere questo “gioco” a due. E’ una continua crescita, un confrontarsi.. si cerca di ragionare sulle perle che ci vengono regalate dalla lettura del Vangelo, o dall’omelia dei vari sacerdoti.

Tutto questo è bello condividerlo con la persona amata perché il rapporto si rafforza sempre più.

Invece non condividere la fede con la persona amata, porta a sentirsi soli, non compresi e criticati.

Come cercate di condividere la fede, tu e Claudia, all’interno del mondo dello spettacolo?

E’ molto difficile, il mondo dello spettacolo è legato ad un pensiero particolare; sembra quasi che chi lavora nel cinema non debba avere quell’umiltà di sentirsi un semplice granellino. Sembra quasi come se fossero due fattori che entrano in contrasto.

Il super ego che deve avere l’attore per affrontare il palcoscenico o il piccolo schermo, è diverso dal sentirsi un piccolo granello.

A volte le forze del male ti ostacolano, cercano di farti retrocedere e sei ancora più esposto e più tentato. Proprio per questo è importante la preghiera.

Abbiamo creato una chat con altri colleghi dove preghiamo.

Sei stato anche in pellegrinaggio a Medjugorje, puoi raccontarci l’esperienza che hai vissuto?

Circa un anno fa, sono stato a Medjugorje ed ho vissuto un esperienza bellissima insieme ad un gruppo di amici. Arrivato all’aeroporto, ho sentito una mano poggiata sul mio petto e sono sicuro che era la mano di Maria, ho iniziato a piangere subito di gioia.

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Ho percepito la presenza viva e reale della Madonna. Mi sono sentito accolto tra le sue braccia, ero sereno, tranquillo, mi sentivo protetto da Lei.

Ci sono stati tanti momenti di meditazione e di preghiera d’innanzi al Santissimo. Ho ricevuto una pioggia di miracoli, pure di lavoro.

In quel periodo, avevo un desiderio nel cuore, oltre ad aver pregato per la mia famiglia e per gli amici, ho chiesto a Maria di aiutarmi a realizzare un mio sogno cioè quello di recitare al cinema. Ho fatto tantissimo teatro e televisione, ma film al cinema in Italia, ne ho fatti pochi.

Il giorno dopo ho ricevuto la telefonata che ero stato preso per interpretare una parte nel film “La scuola più bella del mondo” con Christian De Sica.

Dietro a tutto questo c’è stato il tocco materno di Maria.