Tempo di Quaresima, butta via la tristezza!

Tempo di Quaresima, butta via la tristezza!

Oggi inizia per noi il tempo di Quaresima. Ho sentito che lo  Spirito Santo mi invitava a proporvi alcuni metodi per vivere questo tempo di Quaresima come tempo di riflessione e di pace interiore collegando fondamentalmente a questo tempo sentimenti di gioia e di serenità e non di tristezza e ansia. Ricordiamoci sempre che Dio non ci dona mai sentimenti di tristezza, angoscia e preoccupazione. Lui ci dona il suo amore che ci aiuta a capire come migliorare e come rinascere a vita nuova, facendo morire sulla croce l’uomo vecchio e facendo risorgere la vera vita attraverso Cristo che muore e risorge per noi. Non solo nel giorno di Pasqua Gesù Cristo dona la sua vita ma ogni giorno, ogni attimo,ogni secondo egli ci fa vivere la Pasqua che è il cuore della nostra fede.

Iniziamo con il primo punto: Scrivi una lettera a Dio Padre e a Gesù:

Prenditi del tempo per scrivere tutto quello che senti nel cuore. Tutti i tuoi pensieri, sentimenti, progetti,intenzioni o magari semplicemente anche delle cose che desideri cambiare in questo tempo di Quaresima. Svuota la tua anima e non avere paura di aprire il tuo cuore. Dio Padre insieme a suo figlio Gesù sono pronti per ascoltarti. Prima di scrivere la lettera fai un piccolo momento di silenzio, ti aiuterà a guardarti dentro e invoca anche lo Spirito Santo affinché guidi le tue mani, la tua mente e il tuo cuore.

2.Scegli un Santo che ti accompagni e che ti protegga in questo cammino:

I Santi sono per noi un grandissimo esempio di come amare Dio e vivere in sua presenza. Molte volte ci dimentichiamo che sono degli immensi doni per noi e la loro intercessione è una grazia immensa. Scegliete dunque un santo o magari anche più di uno che vi accompagni in questo tempo di Quaresima. Vivete questo tempo con i santi da voi scelti con tanta fiducia. Confidatevi con i vostri santi e non abbiate paura di dimostrarvi anche fragili di fronte a loro. Ci saranno sicuramente dei momenti in cui avrete bisogno di sfogarvi un pò e allora lì come succede anche di solito si cerca un amico con cui parlare e confidarsi. In quei momenti allora avrete la possibilità di parlare con Dio attraverso Cristo e anche con i santi da voi prescelti. Sono certa che farete esperienza di un rapporto con i santi come degli amici. Perchè infondo per noi sono come degli amici sempre pronti ad ascoltarci, capirci, amarci ed aiutarci ascoltandoci. Anche io ho scelto dei santi come accompagnatori e protettori di questo mio cammino. Ne ho scelti sette come i doni dello Spirito Santo e mi dispiace tanto per Santa Gemma Galgani, San Gabriele Dell’Addolorata, Sant’Antonio, Santa Rafqa ,Santo Stefano,San Charbel e San Padre Pio perchè mi dovranno sopportare oltre che supportare :D. Scherzi apparte vi invito veramente con il cuore a rivolgervi ai santi e anche agli angeli,anche loro sono per noi immensi doni. Potete anche arricchire questo cammino facendo magari qualche novena o preghiera particolare che può essere scritta anche da voi per loro. Ogni volta che ci sentiremo soli ci ricorderemo di avere i nostri santi e angeli protettori  che ci faranno ricordare che siamo chiamati a brillare, quindi via la tristezza e la solitudine, continuiamo a percorrere questo cammino restando fedeli alle nostre promesse e dimostrando la nostra forza nella fermezza nel non tornare indietro.

  1. Offri delle rose a Gesù, Maria e a San  Giuseppe:

Durante la giornata cerchiamo di regalare a Gesù, Maria e a San Giuseppe delle rose. Il gesto di regalare una rosa rappresenta un atto d’amore. Naturalmente le rose in questo caso rappresentano dei piccoli gesti d’amore che possiamo donare durante la nostra giornata. Le rose possono essere preghiere, atti di carità, momenti di condivisione, sorrisi, lacrime, parole ,esempi, canti, silenzi, ringraziamenti, pensieri, gioie e sofferenze. Cercate di cambiare durante la vostra giornata il vostro dolore in gioia. Io con il cuore in questo tempo di Quaresima ho deciso la mattina di iniziare la mia giornata inchinandomi davanti all’immagine di Gesù e Maria e di pronunciare le parole che Gesù pronunciò nel Getsemani: “Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”» (Mt 26, 36-39). Potete quindi scegliere anche un passo del Vangelo da leggere tutti i giorni che vi doni forza e amore durante la vostra giornata. Anche questo potete offrire al Signore come una rosa. Inoltre ho scritto anche di offrire una rosa a Maria e a San Giuseppe perchè loro sono come dei genitori che in questo tempo di grande grazia e attesa verso una nuova nascita o crescita della vostra anima, accompagnano con amore i vostri progressi e il vostro cammino. Immaginate Maria e San Giuseppe come dei genitori che accompagnano un figlio in diverse tappe della vita che lo faranno crescere ..tipo i primi passi, il primo giorno di scuola, la pubertà ,il primo posto di lavoro ect… Infatti se ci pensate bene come ogni anno cambiamo in età, aspetto e comportamento, cosi anche spiritualmente ogni anno vivendo la Quaresima con fede cresciamo nella fede e ci accorgiamo di non essere più quelli di prima. Il tempo di Quaresima è tempo di crescita, di certezza, fermezza e convinzione. Io scelgo di vivere un tempo nel deserto con Gesù per poter poi morire crocifisso con lui e risorgere nella vita vera in lui. Io scelgo di dimostrare al mondo che Cristo dona il vero senso alla nostra vita e che non c’è niente di più bello della sua presenza nella nostra esistenza. Scelgo di dire al mondo che Cristo è la vera salvezza e scelgo con il mio esempio di dimostrare al mondo che la vera gioia consiste nel seguire Cristo e che la croce non è pesante se decidi di portarla abbracciando la sua presenza e il suo immenso amore. Non sono le canne e lo sballo a farti felice, ma è il sorriso di Gesù che ti accoglie senza giudizio. È il sorriso di Gesù che ti accoglie con amore. Non sentiamoci mai arrivati a destinazione perchè siamo eterni e un giorno anche nel Paradiso dovremo far sentire il rumori dei nostri passi divini che camminano verso l’amore del Padre come una lode che non smetterà mai di farsi sentire, come una voce che non smetterà mai di cantare, come una madre, come Maria, che non smetterà mai di amare e come San Giuseppe che non smetterà mai di essere un riflesso stupendo dell’amore del Padre. Quindi regaliamo a Gesù, Maria e a San Giuseppe le nostre rose che sono certa loro doneranno a Dio Padre con immenso amore. Per chi vuole può anche veramente alla fine del tempo quaresimale regalare un bel mazzo di rose a Gesù, Maria e a San Giuseppe come ringraziamento per tutto il loro sostegno e il loro amore.