L’intervista presenta “Tu Sei Bellezza”, un progetto di evangelizzazione che unisce musica rock, danza e testimonianza. L’iniziativa è nata da un’intuizione di Fra Matteo della Torre, frate minore della Provincia di Sant’Antonio (Milano), che ha voluto integrare due dimensioni fondamentali della sua vita: la vocazione e la passione per la musica.
La band è composta da dieci membri: sei musicisti e quattro ballerine, che Fra Matteo definisce una “famiglia”. Le ballerine sono chiamate “Gocce di rugiada”, per i loro abiti colorati che evocano gioia e leggerezza. I musicisti includono Andrea (tastiere), Luca (batteria), due Emanuele e Alex Gianlombardo (chitarre), Beppe Castelli (basso), Lele Meazzi (voce), mentre Fra Matteo suona la chitarra acustica e cura le parti narrative.
Il progetto nasce dalla convinzione che il cuore umano si muove attraverso le emozioni, e che arte, musica e danza sono strumenti capaci di toccare profondamente le persone. L’obiettivo è trasmettere la bellezza – intesa come riflesso della presenza di Dio nell’uomo – e favorire un incontro autentico con se stessi e con il Signore.
I concerti, che hanno attraversato tutta Italia, non sono semplici esibizioni: diventano momenti di preghiera partecipata, con gesti condivisi, riflessioni brevi e simboli come i braccialetti luminosi consegnati all’ingresso. Tra i momenti più intensi c’è il brano Interra Pace, durante il quale il pubblico è invitato a scambiarsi un abbraccio di pace, rompendo le distanze e creando un clima di comunione. In altri brani vengono lanciati grandi palloni colorati per esprimere gioia e festa.
Il concerto culmina con il brano Alle forze del cielo, che ricorda la vicinanza del cielo alla terra e la comunione con chi ci ha preceduto. Spesso, al termine, si invita il pubblico a entrare in una chiesa vicina per un momento di preghiera personale.
Fra Matteo rivolge anche un messaggio ai giovani: non giudicarsi, non credere di “non valere”, perché la bellezza è scritta nel cuore di ciascuno. Racconta un episodio vissuto a Capo Verde che gli ha cambiato la vita e lo ha riportato alla fede dopo un periodo difficile segnato da lutti e scelte sbagliate. Da qui l’invito a riscoprire i propri talenti e a non spegnere le passioni.
L’intervista si chiude con un incoraggiamento a seguire il progetto sui social e con la benedizione di Fra Matteo, che invita tutti a mantenere lo sguardo rivolto a Dio, soprattutto nei tempi difficili.












