Sono un malato di SLA, ma ho tanta voglia di vivere grazie alla Regina della Pace

Sono un malato di SLA, ma ho tanta voglia di vivere grazie alla Regina della Pace

Come si è svolto il pellegrinaggio a Medjugorje?

La prima volta ero in chiesa, perché non riuscivo ad avvicinarmi alla Madonna esposta nella navata laterale, piangevo tantissimo, mai ho pianto tanto in vita mia come in quei giorni, non riuscivo ad avvicinarmi perché mi sentivo morire, infatti solo nel 2015 quando tornai nuovamente a Medjugorie non ebbi freni emotivi, praticamente passai giornate intere in chiesa in prima fila con la Madonna finalmente vicino.

 

Hai anche incontrato la veggente Vicka?

Si, ed in quel momento piangevo, lei come sempre era circondata da tante persone, mi ha imposto le mani e mi ha sorriso come credo faccia con tutti. Anche perché piangevo così forte da non aver visto altro.

 

Il desiderio di ricevere Gesù nella Santa Eucarestia è così forte che hai deciso di scrivere al Papa …

Esatto. A settembre 2016 ho subito un intervento per l’impianto della Peg (sondino che permette l’alimentazione diretta nello stomaco) poiché non riuscivo più a deglutire.

Mi sono subito chiesto come fare a prendere l’Eucaristia, e subito ho trovato un muro alla richiesta di poter ottenere la comunione tramite sondino.

In questi mesi fermo nel mio letto ho cercato di trovare una soluzione.

Quanti siamo in Italia con la peg? Quanti nel mondo?

Credo in Dio, anzi lo sento mio Padre, Credo in Gesù che è il mio Signore, unito al Padre con lo Spirito Santo, non voglio guardare il metodo, ma il desiderio di poter fare la comunione anche via sondino, perché Credo che l’eucaristia è Gesù Vivo.

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Desidero vivere, anche con la Sla, ma non voglio privarmi di Gesù Vivo.

Per questo ho scritto una lettera al Papa, affinché venga presa una decisione che disciplini ed orienti tutta la Chiesa.

Il Papa mi ha scritto e il 1° di questo mese il Vescovo della nostra Diocesi Mon. Castoro è venuto a trovarmi portandomi e donandomi il Sangue di Gesù via Peg, il tutto alla presenza dell’Assessore della Segreteria di Stato Vaticano Padre Paolo Borgia, questo giorno non lo dimenticherò perché è stato un bellissimo momento per me, che ora prendo regolarmente   il Sangue di Gesù via Peg .

 

Ogni giorno tramite i tuoi occhi riesci a scrivere messaggi di speranza, commenti al vangelo del giorno, per tutti i tuoi amici di facebook. Che messaggio vuoi dare a chi leggerà questa tua testimonianza?

Dio esiste e vuole essere Nostro Padre, molti su questo non riflettono, perché ogni parola del “Padre Nostro ed Ave Maria” vanno meditate, tutti abbiamo bisogno di Dio, ecco perché offro a tutti la possibilità di leggere il vangelo senza invadere , perché tutti , possiamo ogni giorno crescere nella fede e nell’amore , perché tutti possiamo cambiare e grazie a Gesù avere la gioia nonostante ad esempio malattie come la Sla.

Servizio di Rita Sberna