“Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché quando sarà avvenuto, crediate che IO SONO”

illustrazione vangelo di Cristian nencioni

07/05/2020
✝ VANGELO GIOVANNI 13,16-20

[Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù] disse loro: «In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto; ma deve compiersi la Scrittura: Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno. Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io sono. In verità, in verità io vi dico: chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Parola del Signore

 🕯SCINTILLA DI LUCE
7/05/2020 Giovanni 13,16 -20

“Ve lo dico fin d’ora, prima che accada, perché quando sarà avvenuto, crediate che IO SONO”

🔥Gesù, durante l’ultima cena, ha preparato i Suoi discepoli che però, probabilmente ben poco capivano di ciò che Lui diceva, perché non sapevano ancora che Giuda lo avrebbe tradito. Quando poi hanno saputo del tradimento, si saranno certamente ricordati delle Parole di Gesù. Dicendo: “ve lo dico fin d’ora…. perché crediate che io sono”, Gesù preparava i cuori e seminava già la VERITÀ che Lui è il Figlio di Dio, COLUI che È! Li preparava per dare ulteriore “prova” del Suo essere una cosa sola con il Padre. Diceva infatti: “perché così crediate che io sono”. Crediamo anche noi a ciò che aveva pronunciato Gesù! È già avvenuto il tradimento, è già avvenuta la morte in croce, ma è anche già avvenuta la Risurrezione! Il Signore vuole che CREDIAMO in Lui!

Leggi di più:  "Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama"

Aveva preannunciato tutto perché Lui era ed è, vero Dio! I discepoli non capivano, ma noi oggi, apriamo il cuore alla VERITÀ e cerchiamo di capire, quindi fidiamoci e CREDIAMO “sempre e a tutte” le PAROLE di Gesù, e non solo a quelle che ci fa comodo mettere in pratica. Non si può cambiare la mentalità di Dio… è la nostra che deve uniformarsi a quella di Dio!! Gesù ci ha dato le beatitudini, ci ha detto di non avere paura, di avere fede, di seguirlo e soprattutto, non dimentichiamoci MAI che ci ha detto che “sarà con noi fino alla fine!!” Non scoraggiamoci mai nella nostra Missione e in tutto ciò che viviamo. “Un servo non è più grande del suo padrone”… si può cadere nella presunzione di pensare di sapere “tutto” e di poter fare a meno di Gesù…UMILMENTE, crediamo e accogliamo Gesù OGNI GIORNO in preghiera (è Lui la guida nella nostra Missione e della nostra vita), perché se accogliamo Gesù e tutti coloro che Gesù invia, accogliamo il Padre!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

Articolo precedenteDon Maurizio Mirilli “Àlzàti L’incontro tra due libertà”
Articolo successivoSecondo il dott. Sansonna “La comunione in bocca non mette a rischio di coronavirus”
Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.