Il Vescovo di Monreale vieta ai mafiosi di diventare padrini di battesimo e cresima

Il Vescovo di Monreale vieta ai mafiosi di diventare padrini di battesimo e cresima

Il decreto è stato emanato a seguito di un accaduto successo nel mese di febbraio, che ha visto il figlio di Riina, Giuseppe Salvatore Riina, condannato a 8 anni e 10 mesi, essere il padrino di battesimo di sua nipote e questo ha fatto scatenare la decisione del Vescovo Pennisi che non ha condiviso la decisione del parroco di Corleone che invece avrebbe dato quest’ incarico a Salvatore Riina Junior.

Queste sarebbero state le dichiarazioni del Vescovo “La mafia ha sempre preso il termine ‘padrino’ dalla Chiesa per dare ai loro boss un’aria di religiosa rispettabilità. Quando in realtà i due mondi (la Chiesa e la mafia, ndr) sono del tutto incompatibili – continua Mons Pennissi -Se uno di loro ammette di avere sbagliato, e chiede di essere perdonato per il male che ha fatto, in quel caso possiamo discutere di una strada verso la conversione”

Rita Sberna

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