“Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

illustrazione di Cristian Nencioni

 14/05/2020
✝ VANGELO GIOVANNI 15,9-17

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Parola del Signore

🕯 SCINTILLA DI LUCE
14/05/2020 Giovanni 15, 9- 17

“Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena”.

🔥 Com’è tenero Gesù! A Lui sta veramente a cuore la nostra gioia. Ci esorta, ci ammaestra, ci richiama, ci ama e dà pure la vita “perché la nostra gioia sia piena!” La gioia piena si ha solo in Dio che è “pienezza a 360°”. Qualsiasi altra gioia, ho sperimentato che è passeggera e non totale! Quando nasce un figlio, c’è una gioia grande, ma poi è sempre alternata a preoccupazioni, momenti di rabbia, sacrifici…

Leggi di più:  "Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri"

Quando troviamo la persona che amiamo e che ci ama, ci sentiamo al “settimo cielo”, però poi ci rendiamo conto che si rivela una gioia “altalenante” per tanti motivi, anche spesso banali. La laurea, ci dà una gioia liberatoria, ma è seguita dai sacrifici poi per poter lavorare. Quando troviamo lavoro, per il raggiungimento del traguardo, si è nel pieno della gioia, ma durante gli anni, si sperimenta la caducità di questa gioia per difficoltà varie: crisi economica, attriti tra colleghi, nervosismi… insomma la realtà è che non tutte le giornate a lavoro sono felici! L’unica gioia “piena e duratura”, io la vivo quando sono in preghiera e quando penso che “Dio mi AMA SEMPRE, fedelmente, intensamente….” come nessuno in terra può fare! Il sentirsi amata da Dio, da Gesù…riesce a darmi una gioia troppo grande e traboccante, da non poterla trattenere solo per me, e quando la condivido “AMANDO”, sento che cresce sempre più, fino a sfiorare quella “pienezza” che nessuna cosa o persona può farmi vivere. Dio c’è sempre, l’uomo invece ci può tradire, ci può lasciare… come tutte le cose. Rimaniamo nell’Amore che Gesù ci dà se vogliamo essere SEMPRE nella gioia piena. Se dico e scrivo queste cose, lo faccio perché ho sperimentato la differenza. Oggi affermo infatti che, anche nelle mie più grandi prove, GRAZIE ALLA PREGHIERA… sono riuscita a restare nell’Amore di Gesù, sono riuscita a vivere i Comandamenti….e “BEVENDO alla sorgente della Parola e dell’Eucaristia”, TESTIMONIO, che la “gioia piena è solo in Dio,” che mi ha fatto VINCERE ogni prova: “liberandomene o dandomi la forza per accettarla!

Leggi di più:  Scintilla di luce della Parola

“Ecco il mio piccolo grande segreto: “quando sono stata debole….allora sono stata più forte” perché ho unito la mia sofferenza a quella di Gesù in croce. Provate, e sentirete raggiungervi dal Suo Amore… CROCIFISSO per noi…che è “sorgente di vita”!. Questo vi ridarà la gioia con la quale affronterete tutto! È proprio questo il segreto: l’essere straordinariamente capaci di affrontare tutto…con Cristo, in Cristo e per Cristo… ci riempie di GIOIA PIENA e DURATURA!
DIO CI BENEDICA 💞🙏🏻
M.C.M.

Articolo precedenteSacerdote si rifiuta di prendere l’ostia con i guanti: la comunione non è un panino
Articolo successivoapsCRISTIANITODAY.it – Centoquarantunesimo Numero
Maria Catena Macaluso
Maria Catena Macaluso (volontaria), nata a San Cataldo (CL) nel 1972 , residente a Caltanissetta. Ragioniera, infermiera, attualmente in servizio in Ostetricia e Ginecologia, presso l'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta. Mamma di Davide di 21 anni e Chiara di 16 anni. Cresciuta a Gela fino a 14 anni. Trasferita poi a Caltanissetta dove ha completato gli studi e dove si è consolidata la sua fede e la sua scelta vocazionale al matrimonio (aveva avuto dubbi di vocazione religiosa come infermiera missionaria tra le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta). Per anni è stata Responsabile di gruppo nel RNS e Responsabile Diocesana nel Ministero di guarigione e consolazione. Oggi, serva di Dio nella Chiesa, praticante in due Parrocchie nella diocesi di CL, volontaria in due case di riposo, serva con il marito nel gruppo della tenerezza "Aquila e Priscilla". Responsabile del gruppo Chiesa Domestica, attualmente in fase di approvazione ecclesiale. In attesa di iniziare il nuovo percorso con i fidanzati di preparazione al matrimonio.Collabora con Cristiani Today e cura quotidianamente la rubrica “Scintilla di luce della Parola” scrivendo il commento alla lettura e al Vangelo del giorno.