Vigilia dei Santi, Festa di Luce; Dolcetto o versetto?

Vigilia dei Santi, Festa di Luce; Dolcetto o versetto?

(Articolo scritto da Cristina Zenoni)

In questi anni ho sempre evitato di scrivere articoli riguardo Halloween ma dopo svariate richieste e dopo aver meditato molto ho pensato fosse arrivato il momento almeno di provarci, perchè in temi come questi è difficile trovare le parole adatte e frasi che non vengano fraintese, per cui cercherò di essere precisa con esempi e se trovate qualcosa che non vi piace scrivetemi e soprattutto vi prego di leggere fino alla fine.
A fine articolo troverete delle indicazioni per festeggiare la vigilia dei Santi.
Se fate qualche ricerca online troverete a riguardo un sacco di opinioni diverse e contrastanti, da chi prende alla leggera, a chi demonizza pensando di avere la verità in mano, chi demonizza a prescindere, chi non prende posizione, chi vorrebbe dire la sua ma non lo fa e chi più ne ha più ne metta.
Non starò a citare trattati di teologia, storia e derivati perchè ne è pieno il web e io non ne ho le competenze; in questo caso darò la mia visione da ex praticante del paganesimo dove halloween era una delle festività della ruota dell’anno tra i Sabba principali e la mia visione attuale da cattolica.

La distinzione principale che va fatta riguarda l’origine del nome di questa “festa” e partendo da lì si può arrivare ad una conclusione comune a molti ma in modo consapevole e magari ragionato e diverso.

Halloween contro Samhain, ebbene sono due cose diverse e basta il significato per capirlo:
Halloween —->> Hallows= santi —– een= vigilia; sera/vigilia dei santi..
SamhainSam-fuin= fine d’estate.
Per chi non lo sapesse, i pagani e satanisti non celebrano halloween (e chi lo fa non ha capito nulla) e penso basti il significato per capirlo, ma celebrano SAMHAIN, la festa che indica la fine dell’estate e dell’anno, il cosiddetto capodanno celtico; quando celebravo, questa era la festa più importante dell’anno.
Ovviamente, trovando online tantissime versioni diverse dell’origine di questa ricorrenza si crea una naturale confusione, anche tra gli stessi pagani ci sono origini simili ma con qualche modifica.
Per noi cristiani però la cosa diventa estremamente complicata  perchè ci sono esorcisti che demonizzano questa festa (giusto in parte) e altri che invece la ridimensionano ricordando le radici cristiane di questa giornata, cosa che appunto si nota proprio nel significato “vigilia dei santi”.

Leggendo un articolo consigliato dalla cara amica Cecilia, ho trovato un ragionamento molto interessante:
“Halloween è la festa cristiana della vigilia dei Santi, cioè l’inizio della festa dei Santi perchè le grandi feste (Natale, Pasqua) iniziano nella notte.
I cristiani, grandi maestri della gioia e del festeggiare – inventarono la festa dei Santi (e commemorazione dei defunti) per celebrare il fatto che la morte era vinta e che il duro male era ormai sconfitto”
Sorvolando sul termine “inventare” che poco mi garba, questa ricorrenza, se vissuta nel suo reale significato è una splendida occasione per far entrare nel persone, soprattutto i bambini nell’ottica che il male viene sconfitto per cui con la luce di Gesù la vita è meravigliosa; non servirà nemmeno spiegare loro il perchè mostri, streghe etc non abbiano senso in quella giornata perchè ci arriveranno da soli, l’importante è camminare insieme verso quella consapevolezza.

e ancora…
“mentre i pagani, che erano pur sempre credenti, pensavano che i morti potessero venire a visitarli solo un giorno all’anno, i cristiani annunciarono loro che essi ci visitavano tutti i giorni grazie alla comunione che esiste in Gesù tra i vivi ed i morti”
Frase meravigliosa…
Si, perchè per quanto siano spirituali ed eclettici, i pagani, in alcune credenze sono barricati all’interno di date, rituali con gesti precisi etc..(adesso è tanto di moda l’opposto) e Samhain per loro è l’unico giorno in cui è possibile “ricevere visite” dai defunti poichè in questo giorno il velo che divide il nostro mondo da quello dei morti è estremamente sottile per cui è possibile richiamarli con facilità.
Ma noi questa comunione la viviamo quotidianamente grazie a Gesù Cristo.

Questa facilità con cui è possibile richiamare i defunti è pericolosa?
Potrebbe diventarlo nel momento in cui si sottovalutano le possibili conseguenze, ma ora mi spiego meglio.
– Se un bambino in quel giorno si veste da vampiro e fa “dolcetto o scherzetto”, non significa che sta invocando qualche entità malvagia satanista, ma significa che non ha capito il senso della festa altrimenti lo farebbe vestito di gioia e di luce…
– Se un ragazzino in quel giorno va al cimitero e scimmiotta qualcosa visto su youtube, o pseudo invocazioni allora si, è estremamente probabile che ne pagherà le conseguenze e ve lo dico perchè samhain l’ho praticato per molti anni.
“Ma non è un vero rituale, ho detto qualche frase cosi..”, beh mi dispiace ma non serve per forza fare un rituale elaborato per fare danni…la semplicità solitamente è la cosa che apre più porte rispetto a cose elaborate.
Chi pratica in questa festa cose distorte non deve farci demonizzare una tradizione che ha una base cristiana ma in realtà deve ricordarci che il diavolo esiste con le tenebre e che, a maggior ragione, esiste Dio e la sua Luce!

Perchè NON demonizzare una festa che riguarda le tenebre?
Perchè non è quella la sua reale connotazione, perchè dobbiamo pensare che la viglia di tutti i Santi può diventare un momento di scambio, di gioco e di condivisione NON vestiti da mostri ma vestiti di luce o vestiti anche in modo elegante con dolci, caramelle, biscotti a forma di zucca sorridente etc..
Perchè al mondo ci sarà sempre chi fa qualcosa in modo distorto, sta a noi raddrizzarlo nel modo giusto, siamo e dobbiamo essere portatori di bene.
Non demonizzare non significa approvare, significa essere consapevoli che ci sono vie diverse e sta a noi trovare la strada giusta per educare alla fede anche in queste piccole cose.