Sant’Andrea Dũng Lạc e i suoi 116 compagni sono i martiri vietnamiti canonizzati da San Giovanni Paolo II nel 1988, ricordati ogni 24 novembre come patroni del Vietnam.
Contesto storico
- Il cristianesimo arrivò in Vietnam nel XVI secolo grazie ai missionari, tra cui il gesuita Alexandre de Rhodes.
- Tra il XVII e il XIX secolo, i regnanti locali emisero oltre 50 editti di persecuzione contro i cristiani.
- Si stima che circa 130.000 fedeli furono uccisi durante queste persecuzioni.
✝️ Sant’Andrea Dũng Lạc
- Nato intorno al 1785 a Bac Ninh, fu sacerdote della Chiesa cattolica.
- Arrestato più volte, venne infine giustiziato ad Hanoi il 21 dicembre 1839.
- È ricordato per la sua frase: “Quelli che muoiono per la fede salgono al cielo; noi, invece, ci nascondiamo continuamente…”.
I 117 martiri
- Il gruppo comprendeva vescovi, sacerdoti e laici: 8 vescovi, 50 sacerdoti e 59 laici, tra cui medici, militari e padri di famiglia.
- Furono beatificati in diverse fasi (1900, 1906, 1909, 1951) e canonizzati insieme nel 1988 da Giovanni Paolo II.
- Con la lettera apostolica Si quidem cunctis (1990), furono proclamati Patroni del Vietnam.
Memoria liturgica
- La Chiesa celebra la loro memoria il 24 novembre.
- Sono venerati come testimoni di fede e coraggio, simbolo della Chiesa vietnamita che “è stata fecondata dal sangue dei martiri”












