“Il satanismo cresce in Occidente”: parola di Esorcista!

foto da pixabay

Padre François-Marie Dermine, promotore di un corso internazionale annuale sull’esorcismo a Roma, discute la sua recente popolare opera sul diavolo, offrendo chiavi di discernimento su questo argomento controverso e delicato.

Padre François-Marie Dermine è da oltre 20 anni che tratta l’argomento “diavolo” per ricatechizzare i cattolici attraverso varie iniziative.

Il sacerdote domenicano è stato esorcista in diverse diocesi italiane dal 1994. Nel 2003 è stato uno tra quelli che ha contribuito per il corso annuale di “Esorcismo e preghiera di liberazione” che avviene a Roma presso il Regina Apostolorum, aperto ai laici e ai sacerdoti.

Padre Dermine è presidente dell’associazione cattolica italiana GRIS (Gruppo di ricerca sull’informazione socio-religiosa) e professore di teologia morale presso la Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna; è anche autore di diversi libri sul ministero dell’esorcismo e sui pericoli che circondano le credenze e le pratiche oscure e pericolose dell’occulto.

Il suo ultimo lavoro, “Ragioniamo sul demonio. Tra superstizioni, mito e realtà” è stato scritto per informare un vasto pubblico sia di credenti che di non credenti, sulla natura e le attività del diavolo.

Ciò che per prima cosa raccomanda il sacerdote è di non trascurare l’educazione religiosa, che è il primo baluardo contro l’avanzata del diavolo e il satanismo nella società.

Il sacerdote nel libro cita alcune affermazioni “false” di Alberto Maggi il quale afferma che la possessione demoniaca non esiste, andando contro anche alle Sacre Scritture.

Il sacerdote parla anche del fatto che il satanismo e le pratiche occulte e di divinazione, siano sempre in aumento nelle città soprattutto occidentali. Inoltre internet, sta favorendo queste pratiche ponendole a portata di click. Per tanto, padre Francois invita i fedeli ad approfondire la propria fede e a pregare di più.

Leggi di più:  Tarcisio Mezzetti : ‘Omeopatia, Reiki, Satanismo, New Age, Halloween e molto altro ancora’