La puntata affronta due pratiche molto diffuse oggi — Reiki e Yoga — analizzandole dal punto di vista spirituale e teologico insieme a padre Piero Riggi.
1. Reiki: cosa viene denunciato
Padre Piero spiega che:
- Il Reiki si presenta come una tecnica di benessere basata su un’“energia universale”.
- Durante l’iniziazione, secondo alcune testimonianze, si vivrebbero esperienze di malessere, insonnia, nervosismo e percezione di presenze.
- Alcuni “maestri” parlano di ricevere poteri tramite l’imposizione delle mani.
- Padre Piero interpreta questi fenomeni come spiritismo, non come energia neutra.
- Riporta la testimonianza di una ragazza che, dopo aver praticato Reiki, ha sperimentato disturbi interiori e una presenza minacciosa, fino a liberarsene tramite il ritorno alla fede.
- Ricorda che i vescovi degli Stati Uniti hanno ufficialmente condannato il Reiki come pratica incompatibile con la fede cristiana.
. Yoga: tra pratica fisica e percorso spirituale
Padre Piero distingue due livelli:
- Yoga “da palestra”, usato solo per rilassamento: non necessariamente problematico se resta un esercizio fisico.
- Yoga come percorso spirituale completo, tipico della tradizione orientale: qui emergono, secondo lui, elementi critici.
Punti evidenziati:
- Nei percorsi avanzati, alcuni maestri trasmetterebbero mantra e rituali legati a divinità hindu.
- Testimonianze riportano momenti di invocazioni spirituali e, in alcuni casi, perfino rinunce a Cristo pronunciate dal maestro “a nome degli iniziati”.
- Padre Piero cita ex-maestri di yoga che, dopo anni di pratica, avrebbero riconosciuto elementi di spiritismo e abbandonato la disciplina.
- Sottolinea che la meditazione cristiana è completamente diversa: non si basa su tecniche o posture, ma sull’azione dello Spirito Santo.
















