Origini semplici, cuore grande
Paolina Marie Jaricot nasce a Lione il 22 luglio 1799, ultima di otto figli in una famiglia di mercanti di seta. Cresce in un ambiente cristiano, ma da adolescente si lascia attrarre dalla vita mondana, finché un incidente e la morte della madre la portano a una profonda conversione interiore.
Una chiamata che cambia il mondo
A soli vent’anni sente nel cuore una missione: sostenere i missionari che portano il Vangelo nei luoghi più lontani. Con intuizione geniale crea un sistema semplice ma rivoluzionario: gruppi di dieci persone che pregano e offrono una piccola somma ogni settimana. Nasce così, il 3 maggio 1822, l’Opera della Propagazione della Fede, approvata da Pio VII l’anno successivo.
Il Rosario Vivente
Nel 1826 Paolina dà vita a un’altra opera destinata a diffondersi ovunque: il Rosario Vivente, gruppi di quindici persone che recitano ciascuna una decina del Rosario ogni giorno. Un modo semplice per unire i cuori e sostenere la Chiesa con la preghiera.
Una vita offerta, fino alla povertà
Pur avendo fondato opere immense, Paolina termina la sua vita nella povertà e nell’umiltà. Tradita da persone di cui si fidava, perde tutto, ma non perde la fede. Muore a Lione il 9 gennaio 1862, lasciando un’eredità spirituale che continua a portare frutto in tutto il mondo.
Beatificazione
Il 22 maggio 2022, Papa Francesco la proclama Beata, riconoscendo in lei una donna che ha vissuto il Vangelo con radicalità e creatività missionaria










