Il Beato Giacomo Alberione (1884–1971) è ricordato come il “genio della stampa cattolica”, fondatore della Famiglia Paolina e pioniere nell’uso dei mass media per evangelizzare. La sua vita fu interamente dedicata a diffondere il Vangelo attraverso libri, riviste, radio, cinema e televisione, anticipando di decenni l’importanza della comunicazione nella Chiesa.
Breve storia di Giacomo Alberione
- Nascita e vocazione: Giacomo Alberione nacque il 4 aprile 1884 a San Lorenzo di Fossano (Cuneo), in una famiglia contadina profondamente cristiana. Fin da bambino dichiarò: “Mi farò prete!”.
- Formazione spirituale: Entrò nel seminario di Alba a 16 anni. Nella notte di Capodanno del 1900, durante l’adorazione eucaristica, maturò la convinzione che Dio lo chiamava a servire la Chiesa con i mezzi moderni della comunicazione.
- Fondazioni: Ordinato sacerdote nel 1907, nel 1914 fondò la Società San Paolo, nucleo della futura Famiglia Paolina, composta da cinque congregazioni religiose e quattro istituti secolari. Tutti con la missione di evangelizzare attraverso la stampa e i media.
- Visione innovativa: Alberione intuì che la stampa e i nuovi mezzi di comunicazione erano strumenti potenti per diffondere la fede. Per questo fu definito da Paolo VI “una meraviglia del nostro secolo” e da altri “l’industriale del Vangelo”.
- Morte e beatificazione: Morì a Roma il 26 novembre 1971. Giovanni Paolo II lo beatificò il 27 aprile 2003, riconoscendo il suo straordinario contributo alla missione della Chiesa.
Alberione e la stampa cattolica
- Missione editoriale: La stampa era per lui “apostolato”, non semplice informazione. Voleva “parlare di tutto, cristianamente”, mettendo Cristo al centro di ogni comunicazione.
- Opere principali: Fondò case editrici, riviste, librerie e successivamente si aprì anche al cinema e alla televisione. Tutto con l’obiettivo di portare la “Verità” al cuore della società.
- Eredità: Oggi la Famiglia Paolina è presente in oltre 50 Paesi, continuando la missione di evangelizzare con i mezzi della comunicazione moderna.
Alberione fu un uomo di fede e di visione, capace di trasformare la stampa e i media in strumenti di apostolato. La sua opera dimostra come la Chiesa possa dialogare con la cultura contemporanea usando i linguaggi del tempo.












