Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui

14 SETTEMBRE 2021

ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE – FESTA

Gv 3,13-17

In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo:

 «Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».

Commento:

La Santa Croce di Cristo è segno di redenzione non solo per i singoli ma per l’intera società.

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La mèta ambita dal Signore non è solo convertire i singoli uomini, ma il mondo intero: “Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”. Perciò San Pio X aveva come motto per il suo pontificato: “instaurare omnia in Christo”.

E per un cattolico dev’essere questione centrale della sua vita concorrere con l’oblazione di una condotta santa e il fervore delle preghiere, perché il mondo sia salvato da Dio mediante il suo Figlio, innalzato sulla Croce per la nostra Redenzione.

In questo senso, le profezie di Fatima sul trionfo del Cuore Immacolato acquisiscono un senso molto profondo.

La speranza non delude! Manteniamo in alto lo stendardo della fede, consapevoli che potremo essere provati, ma mai annientati, e che, alla fine, Gesù trionferà malgrado i suoi nemici.

Leggi di più:  Chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato

 

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