“È lecito o no guarire di sabato?” Questa è la domanda che Gesù rivolge ai farisei e ai dottori della Legge davanti a un uomo malato di idropisia.
Il sabato, ovvero il settimo giorno della creazione, è il giorno in cui Dio ha guardato a tutta la sua opera e l’ha riconosciuta come “cosa molto buona”. E per questo è il giorno in cui anche l’uomo può entrare nel riposo e benedire Dio per la sua creazione.
Il problema però è che ci sono cose nella vita che sembrano impedire questa benedizione. La malattia, la morte, la sofferenza, come nel caso di quest’uomo malato del Vangelo, sembrano essere qualcosa che ci impediscono di entrare nel riposo e nella benedizione.
Ecco, quest’uomo è impossibilitato a vivere il sabato nella sua pienezza e così anche noi siamo impossibilitati a riposare veramente, perché nella nostra vita ci sono cose che sembrano impedircelo. Allora viene il Signore a donarci il vero riposo, ad allontanare da noi la maledizione che ci portiamo dentro e a riempire il nostro cuore di benedizione per quello che fa con noi.
La vita diventa bella quando si comincia a pensare bene di essa, quando iniziamo a capire che tutto è Grazia e questo pensiero sgretola tutta la nostra amarezza (cfr Papa Francesco, Catechesi sul Terzo Comandamento).
Lasciamoci prendere per mano dal Signore, lasciamoci guarire tramite la Chiesa ed entriamo nella benedizione.









