Come si fa a riconoscere una persona posseduta dal demonio?

Intanto, che cos’è  la possessione diabolica?

E’ una sorta di coabitazione di un’entità o di più entità e non è una malattia fisica ma spirituale. Purtroppo i teologi contemporanei negano l’esistenza del demonio e tutte le sue conseguenze.

Vediamo come si fa a riconoscere una persona posseduta dal demonio.

I segni sono vari e sono i seguenti:

Conoscenza di cose occulte: la persona conosce cose o fatti che non può sapere. Il demonio conosce bene i nostri peccati ma Dio per il bene dell’anima, può costringere il demonio a svelare un peccato nascosto se la persona stessa, non l’ha confessato;

Forza superiore all’età: una persona esile che viene posseduta dal demonio, ha una forza paranormale, capace di spostare mobili, armadi e cose di grande peso;

Avversione al sacro: rigetto per le cose sacre come Crocifisso, rosari, santini, luoghi sacri. Questa manifestazione arriva improvvisamente e si conclude bruscamente. Capita anche che se la persona posseduta, viene a contatto con l’acqua santa, le lascia addosso delle bruciature.

Sonno profondo: può cadere in un sonno profondo durante la preghiera di esorcismo;

Altri segni: risate perfide, voce rauca, cupa e cavernosa. Addirittura alcuni assumono i movimenti di un serpente. Con le mani, i posseduti, possono fare dei gesti legati all’occultismo e alle sette sataniche. Alcuni addirittura “lievitano”.

Durante gli esorcismi, può capitare la comparsa di oggetti dalla bocca della persona posseduta come: aghi, spilli, chiodi, corde, anelli ecc… a volte compaiono dalla bocca del posseduto altre invece, appaiono in un punto della stanza.

Quest’ultimo aspetto legato agli oggetti è ancora in fase di studio.

Rita Sberna