Il Venerabile Ludovico Coccapani (1849–1931) fu un maestro e apostolo della carità, nato a Calcinaia (Pisa), che dedicò la sua vita all’assistenza dei poveri, agli ammalati e ai carcerati, ispirandosi alla spiritualità francescana e alla Società di San Vincenzo de’ Paoli.
Origini e formazione
- Nato il 23 giugno 1849 a Calcinaia (Pisa), sesto di sette figli di una famiglia di ceramisti originaria di Sassuolo.
- Rimasto presto orfano, crebbe con due sorelle e il fratello maggiore don Lionello, canonico della cattedrale di Pisa.
- Studiò alla Regia Scuola Normale di Pisa, diplomandosi maestro nel 1867.
Carriera e rinunce
- Insegnò brevemente nelle scuole elementari, ma nel 1869 rinunciò all’incarico quando furono rimossi i crocifissi dalle aule.
- Nel 1872 fu professore di calligrafia e computisteria alla Scuola tecnica di Pisa.
- Dal 1878 al 1882 lavorò come esattore alla Camera di Commercio, ma lasciò anche questo impiego per dedicarsi interamente alla carità.
✝️ Vita spirituale e opere
- Entrò nel Terz’Ordine Francescano e nella Società di San Vincenzo de’ Paoli nel 1874.
- Si dedicò ai poveri, agli ammalati e ai carcerati, portando non solo aiuti materiali ma anche conforto spirituale.
- Educò ragazzi abbandonati, sfruttando la sua formazione da maestro.
- Fu amico del Beato Giuseppe Toniolo e legato al cardinale Carlo Raffaello Rossi, suo confessore.
Ultimi anni e morte
- La sua casa natale a Calcinaia fu trasformata, per sua volontà, in asilo infantile.
- Morì il 14 novembre 1931 a Calcinaia, dopo una polmonite.
- La Chiesa lo ha dichiarato Venerabile, riconoscendo l’eroicità delle sue virtù.
La sua figura rimane un esempio di umiltà, dedizione e fede vissuta concretamente, incarnando lo spirito francescano e la carità cristiana.








