Don Aldo Buonaiuto: Halloween, sette sataniche e prostituzione

Don Aldo Buonaiuto: Halloween, sette sataniche e prostituzione

La cosiddetta festa di halloween è alle porte. Oggi ci occuperemo di questo e di sette sataniche con il noto esperto Don Aldo Buonaiuto sacerdote esorcista appartenente all’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII fondata dal grande Don Oreste Benzi.
L’11 febbraio del 2014 è stata aperta la causa di beatificazione per Don Oreste Benzi, sacerdote che ha speso la sua vita per gli ultimi. E’ morto il 2 novembre 2007 con un infarto all’età di 82 anni.
Don Aldo per 15 anni è stato vicino al fondatore e si è occupato del problema della prostituzione lottando per restituire la dignità alle donne di strada.
E’ antropologo e demonologo. Ha scritto vari libri tra cui: “Le mani occulte – La trappola delle sette”
Inoltre ha costituito ed è animatore generale del servizio antisette della comunità e collabora a tal proposito con la Polizia di Stato. E’ uno dei docenti del corso internazionale degli esorcisti e collabora con il Gris.

Per coloro che sconoscono questa realtà: cosa sono le sette sataniche e soprattutto c’è una vasta diffusione in Italia?
Le sette sataniche purtroppo sono diffuse ma non sappiamo quantificare il numero di questi gruppi più o meno organizzati; le sette occulte e quelle sataniche non amano identificarsi.
Alcune addirittura si iscrivono presso il Tribunale Civile per farsi riconoscere come Associazione a scopo culturale o di altro genere, ma sono pochissime quelle che si mostrano al pubblico o che si fanno pubblicità. La maggior parte si muovono nel modo più segreto possibile.

La società di oggi e la Chiesa (sotto certi aspetti) è nelle mani occulte di Satana?
Diciamo che quando non si compie la volontà di Dio e si utilizza addirittura il linguaggio, il mondo sacrale, il mondo cristiano e la nostra fede non avendo come unico scopo quello di servire il Signore, ma per raggiungere altri obiettivi … si diventa diabolici.
Ricordiamo che “diavolo” significa, ingannatore, divisore, l’astuto, il serpente, il menzognero e riesce a volte ad utilizzare cristiani, credenti , consacrati e persone anche del mondo della Chiesa per combinare i suoi misfatti.
E’ importante pregare per i sacerdoti e per i consacrati perché non dobbiamo dimenticare che anche i Santi sono stati attaccati fortemente dal maligno.
Anzi potremmo dire che chi si avvicina di più al Signore, verrà più tentato e provocato dal maligno.

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Come si viene intrappolati in una setta satanica?
Il fenomeno delle sette sataniche è particolare, costituito soprattutto da molti giovani che amano avventurarsi in quelle dinamiche dove vi sono forti emozioni e l’incontro con il mistero, con un qualcosa che non si vede e non si tocca. Anche nel mondo dell’occulto, c’è una ricerca dell’infinito, una ricerca sbagliata attraverso vie e canali pericolosi.
Anche coloro che si rivolgono al mondo dell’occultismo ed in particolare del satanismo, cercano un qualcosa che va oltre il terreno.
Guai a scherzare con il fuoco, rappresentato in questo caso dal mondo delle tenebre che inizialmente può sembrare banale o un gioco di suggestioni, molto spesso invece, giocando con il fuoco ci si brucia e ci si fa male ed ecco che scaturiscono le vittime del mondo delle sette.

Chi è che fa parte di una setta (giovani, anziani, bambini)?
Le vittime delle sette sataniche sono gli adulti, in modo particolare dai 30 ai 50 anni, sono persone che cercano nella disperazione di risolvere i loro problemi, da quelli affettivi a quelli economici.
La solitudine è il grande male della nostra società. Oggi le persone si sentono sole e le sette occulte iniziano proprio con la tattica dell’accoglienza apparente, dandoti ragione su tutto e ti accolgono in ogni senso; a quel punto la persona si sente finalmente accettata.
Poi ci sono coloro che hanno bisogno (magari per qualche psicosi o patologia) di vivere forti emozioni, brividi ed esperienze eccitanti, compiere delle cose che per la Chiesa sono considerate peccati in tutti i sensi.
Molte sette infatti offrono esperienze di perversione, di grandi emozioni ed anche qui è toccato tantissimo il mondo dei giovani.
La trasgressione è legata al mondo del satanismo e comunque sembra che queste sette vogliano essere da alternativa alle religioni monoteiste, come se fossero una filosofia di vita, un modo di essere. Una vita senza senso!
Il loro motto è “Io amo l’odio, io odio l’amore”.

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Recentemente ha scritto libro su Halloween dal titolo “Halloween lo scherzetto del diavolo”. C’è traccia di esoterismo nella festa di halloween?
Per molti è semplicemente un operazione commerciale, un divertimento, una seconda festa di carnevale ma molti non sanno che dietro a questo fenomeno c’è altro, e noi cristiani non dobbiamo nemmeno considerare come una festa, perché per noi cristiani è semplicemente la vigilia dei Santi.
Halloween non ha nulla a che fare con il mondo bellissimo, meraviglioso e stupendo dei Santi, ma abbiamo a che fare con zucche vuote, con mostri, volti sfregiati, scheletri, fantasmi, zombie cioè l’esaltazione del mondo demoniaco.
Vedere bambini mascherati con volti pieni di sangue, sfigurati è l’esaltazione del macabro.
Halloween esalta tutto questo mondo macabro, deridendo la sofferenza e chi magari si è ritrovato ad essere sfigurato ed imbrattato di sangue.
In questo mondo noi condanniamo le violenze, le aggressioni e nel periodo di halloween ci ritroviamo ad esaltare tutto quello che è la conseguenza della violenza.
Halloween per i satanisti è il momento più importante dell’anno, il loro Capodanno, dove incrementano sempre di più, i loro riti di iniziazione, di sacrifici, devastazione, sacrilegio, di ricerca di nuovi adepti.
Partecipare ad Halloween sia direttamente attraverso i riti che indirettamente cioè mascherandosi semplicemente è sempre una vittoria per il maligno.
Noi cristiani dovremmo far festa per il giorno dei Santi che non sono stati dei fantasmi ma persone eroiche che hanno dato la loro vita nel corso della storia e che sono dei modelli di vita.
I nostri giovani e i nostri ragazzi hanno bisogno di questi modelli anziché di festeggiare i mostri.

L’esorcismo può essere praticato solo da sacerdoti a cui è stata data questa carica o può anche essere praticato da un laico?
Assolutamente impossibile, l’esorcismo è all’interno del sacramento dell’ordine e spetta al sacerdote che può esercitare questa preghiera particolare soltanto con il mandato del proprio Vescovo.
Nessun laico si può presentare come esorcista e chi lo fa è quasi sempre in malafede proprio perché nessun laico può presentarsi come esorcista.
Coloro che hanno bisogno dell’esorcista devono sempre assicurarsi attraverso la Curia Vescovile che il sacerdote ha il mandato del proprio Vescovo.
La Grazia di Dio passa proprio attraverso questa obbedienza che è il mandato del Vescovo.

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Lei è molto informato anche sul tema della prostituzione schiavizzata e della manipolazione mentale. La prostituzione è una devianza del sesso. Ma c’entra qualcosa con il mondo satanico?
Certamente la prostituzione è una devianza perché non è l’esperienza sessuale che è l’apice di due persone che si vogliono bene e che si amano e che hanno un attrazione reciproca, bensì è l’acquistare la persona come una merce di scambio, dove la cosiddetta prostituta viene messa in vendita.
Questo fenomeno della prostituzione è una sciagura perché tantissime donne si prostituiscono perché si trovano in uno stato di schiavitù, di sfruttamento e dietro a tutto questo c’è sempre uno stato di bisogno.
La donna viene usata dal mondo della criminalità organizzata e i cosiddetti clienti sono coloro che avvallano questo mercato.
Sappiamo benissimo che dietro il mondo della prostituzione si incrociano tante altre realtà come quello della droga e dell’occultismo.
Molto spesso le sette occulte, utilizzano e comprano le prostitute per compiere i loro sacrifici macabri.
Queste povere donne sono le ultime della terra perché sono usate, abusate, utilizzate, violentate, mercificate per qualsiasi scopo perverso e malefico.

Avendo conosciuto molte donne di strada, qual è il motivo ricorrente che le porta a prostituirsi?
Sappiamo che tutte queste donne che troviamo sulle strade provengono da paesi dove vengono ingannate e comprate; addirittura le viene promesso un lavoro e poi arrivati in Italia si ritrovano sulle strade con il famoso “protettore” cioè colui che protegge la donna da altre realtà criminali, il cosiddetto magnaccio che prende il guadagno dalle donne che ha posto sulle strade, per la compravendita di droga e armi. C’è un giro spaventoso ed ogni giorno le forze dell’Ordine sgominano queste realtà numerose.
Servizio di Rita Sberna