1. Origini della vocazione
Suor Angela Rakel, camerunense, racconta che la sua vocazione nasce in famiglia, in un ambiente profondamente credente, dove la preghiera quotidiana era centrale. Colpita dalla fede luminosa della madre, sviluppa una relazione personale con Gesù. Durante gli studi promette al Signore che, se avesse superato un esame particolarmente difficile, gli avrebbe donato la sua vita. L’esame va bene e lei entra nella vita religiosa.
2. La chiamata nella chiamata: i giovani
Arrivata a Roma nove anni fa, sente il desiderio di dedicarsi ai giovani, spesso disorientati, soprattutto in Europa. Da qui nasce l’idea di creare un percorso di orientamento spirituale e umano.
3. La nascita del gruppo “Talità Kum”
Il gruppo prende il nome dalle parole di Gesù: “Talità kum”, cioè “Fanciulla, alzati”. L’obiettivo è aiutare i giovani a rialzarsi e ritrovare direzione.
- Fondato cinque anni fa tramite Facebook.
- Primo incontro: una cena molto partecipata.
- Da tre incontri annuali si passa a un appuntamento mensile.
- Gli incontri si svolgono dalle 10 alle 17 con:
- accoglienza
- Messa
- catechesi formativa tenuta da suor Angela
- pranzo condiviso
- intervento di un sacerdote o vescovo
- conclusione con un gesto di carità verso i poveri delle suore di Madre Teresa.
Durante la pandemia gli incontri sono proseguiti online.
4. Il rapporto con Papa Francesco
Suor Angela scrive al Papa per raccontargli il gruppo. Dopo tre giorni riceve una telefonata personale da Francesco, che la ringrazia e le chiede preghiere. Da questa telefonata nasce l’idea — approvata dal Papa stesso — di creare un gruppo di preghiera per lui.
- Il gruppo si chiama “Preghiamo insieme per Papa Francesco”.
- Ogni 13 del mese si dedica una giornata di preghiera per il Papa.
- La giornata si conclude con il Rosario.
- L’iniziativa è stata riconosciuta anche dalla Segreteria di Stato.
5. I giovani e la fede oggi
Secondo suor Angela:
- I giovani non rispondono più alla catechesi tradizionale.
- Prima di parlare di fede, bisogna creare relazioni autentiche e far sentire loro che sono importanti.
- Molti non frequentano più i sacramenti, ma conoscono comunque i contenuti della fede grazie alla catechesi ricevuta da piccoli.
- Alcuni desiderano sposarsi in chiesa più per estetica che per fede.
6. I frutti vocazionali
Il gruppo Talità Kum ha già generato:
- diverse coppie che si sono conosciute durante gli incontri e si sono sposate
- una ragazza entrata in monastero
- altre vocazioni in discernimento
Per suor Angela, la vocazione non è solo vita consacrata: è trovare il proprio posto nel mondo, qualunque esso sia. La vocazione fondamentale è l’amore.
7. Il messaggio finale ai giovani
Suor Angela invita i giovani a:
- cercare la via dell’amicizia, soprattutto con Gesù
- trovare punti di riferimento affidabili (educatori, professori, guide)
- non avere paura di chiedere aiuto
- costruire relazioni sane che aprano alla fede
Conclude invitando chiunque lo desideri a partecipare agli incontri mensili di Talità Kum e alla preghiera del 13 del mese per Papa Francesco.
















