Roberta Antonelli “L’odore della pioggia, l’estate”

Una testimonianza di fede, di cambiamento e di rinascita dopo esperienze di grandi sofferenze e dolori come il terremoto dell’Aquila nel 2009.

 Roberta Antonelli è una giovane ragazza che nutre una profonda fede nel cuore e una grande devozione per la Regina della Pace di Medjugorje. La sua vita cambia radicalmente circa undici anni fa, attraverso l’esperienza di una catastrofe, quella del terremoto dell’Aquila che ha causato centinaia di morti e di sfollati ed ha distrutto per sempre le abitazioni e i ricordi di molte famiglie, comprese quelle del suo paesino Colle Serraglio (nome di fantasia).

Roberta ha deciso di raccontare la sua storia e le sue emozioni ma soprattutto il suo incontro con Dio attraverso le pagine di un libro “L’odore della pioggia, l’estate”. Potete seguirla anche tramite il suo affollatissimo profilo instagram Mariareginadellapace.

 Il terremoto

Il 6 aprile 2009, l’orologio segnava le 3.32, il momento in cui si è verificata la scossa di terremoto, ciò che ricorda Roberta di quel momento e che ha riferito a noi di Cristiani Today, è stato il buio improvviso nella stanza, nelle strade ma anche un buio interiore.

Prima del terremoto, la vita di Roberta era una vita meravigliosa, aveva tutto …. Il terremoto ha cambiato la sua vita e quella di molti altri abitanti.

Quella notte, le prime persone ad esserle state vicine sono state lo zio e il cugino, che l’hanno messa in salvo e portata in macchina in attesa che si riprendesse dallo shock.

 La famiglia di Roberta aveva perso tutto per via del terremoto, la casa è andata completamente distrutta ma colpisce molto, l’affermazione di suo padre che a poche ore dal terremoto a mente lucida disse: “Abbiamo perso tutto ma Dio ci ridarà 100 volte tanto”.

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 La conversione

A condurre Roberta alla presenza di Dio è stato un amico di nome Francesco, compagno di scuola che a distanza di anni, grazie all’amore di Dio è stato trasfigurato. Questo suo cambiamento colpì da subito la curiosità di Roberta. E così tramite lui arrivò la chiamata ad andare a Medjugorje, un viaggio pieno di emozioni e di riflessioni personali.

L’evangelizzazione sui social

L’idea di evangelizzare sui social nasce mentre Roberta si trova a Londra, tramite tutto quello che poteva essere un racconto, una condivisione attraverso la propria testimonianza personale e tramite la Parola di Dio. Così Roberta apre un profilo instagram dedicato alla Regina della Pace che in poco tempo arriva a più di 15.000 persone.

“Il terremoto mi ha insegnato moltissimo, oggi ringrazio Dio di aver vissuto quel dolore profondo e di aver perso casa. Attraverso quel dolore, ho capito che non esiste buio dell’anima che Dio non possa illuminare e che non esiste ferita che Lui non possa sanare”.