Durante il pellegrinaggio a Medjugorje, Gabriella Belotti racconta la sua profonda esperienza di conversione e rinascita spirituale, narrata anche nei suoi libri Tu sei qui e Salva il tuo cuore lasciati amare.

Gabriella ripercorre la sua vita segnata da grandi sofferenze: la perdita della madre quando era bambina, l’ingresso in collegio, il forte legame con il padre e la sua morte improvvisa tra le sue braccia a soli vent’anni. Quel dolore la allontanò completamente da Dio, portandola a costruire un’esistenza senza fede, esposta – come lei stessa dice – al male che non conosceva.

La ferita più devastante arrivò con la morte del suo secondo marito, Roberto, dopo appena 18 mesi di matrimonio. Sprofondata nella disperazione, tentò più volte il suicidio. Proprio in quel buio, però, iniziarono a manifestarsi dei segni che la guidarono verso Medjugorje, come un faro nella notte.

Sulla collina delle apparizioni avvenne la svolta: Gabriella racconta di essere tornata a casa completamente trasformata, senza più dolore, consapevole della presenza viva di Dio. Da allora è tornata a Medjugorje 35 volte in quattro anni, spinta dal desiderio di conoscere sempre più il Signore.

I suoi libri riflettono questo cammino:

  • Tu sei qui racconta l’incontro con Maria.
  • Salva il tuo cuore lasciati amare narra l’incontro con Gesù e la presa di coscienza della sua vita senza di Lui.
  • Il terzo libro, già scritto, sarà dedicato all’incontro con Dio e, come dice lei, potrebbe chiudere il cerchio: “Non c’è due senza tre… e tre è il numero perfetto della Trinità”.