Una buona confessione

A Medjugorje la prima cosa che impariamo, è quanto sia importante una buona confessione.

E’ fondamentale per la vita umana, per il nostro cuore e per la nostra anima, metterci completamente in pace con Dio, e grazie a Lui ritrovare quella via della gioia e della speranza del cuore, che avevamo perso nel corso delle nostre vite complicate.

Medjugorje è il luogo ideale per iniziare un nuovo percorso di vita, che prende il suo naturale inizio proprio grazie alla santa confessione.

E’ bello vedere milioni di giovani ogni anno prendere quasi d’assalto i confessionali, e vederli uscire con gli occhi lucidi dall’emozione.

Sono cose grandi che appartengono a Dio, eppure Lui L’Altissimo, non le tiene per se, ma le dona a noi, per farci capire che al primo posto nei suoi pensieri, ci siamo sempre noi che siamo Suoi figli prediletti.

Dio c’ha creati per portarci sulla via dell’amore, ma a volte capita che in questa vita, perdiamo la via del Suo immenso amore.

Ma Lui ci viene incontro proprio con la santa confessione, e ci chiede di non vergognarci, di dire tutto ciò che abbiamo fatto nella nostra vita, e mettere tutte queste piccole o grandi schifezze nelle mani di Dio.

La confessione è un grande dono di Dio, forse dopo la creazione della vita umana è l’opera più grande, perché ci apre le strade del cuore che portano alla pace.

Questa è la grandezza di Dio, riuscire a vincere le nostre insicurezze e le nostre timidezze ed entrare serenamente in un qualsiasi confessionale.

A Medjugorje a fianco la chiesa ci sono confessionali nelle maggiori lingue del mondo e non solo, ci sono anche confessionali con lingue africane e in lingue antiche.

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Cosa voglio dire con questo ? Che non abbiamo scuse per non confessarci e per non metterci a posto con Dio, perché in quel luogo possiamo confessarci quando vogliamo, addirittura non hanno orari per la confessione, è sempre aperto, addirittura per mettere i pellegrini a loro agio, ci sono sacerdoti che confessano nel cuore della notte.

Questo significa che nessuno deve avere timore di presentarsi al cospetto di un sacerdote, e non deve aver nessuna paura di rivelare i propri peccati.

Il mio è un invito alla gioia, alla bellezza vissuta della confessione fatta con cuore sincero, così che Dio nel perdonare tutti i nostri peccati, ci possa davvero riportare alla gloria dei cieli, nell’infinita pace del Paradiso.

Andrea Pagnini