Un’altra strada – I miei itinerari mariani in Italia. I viaggi che danno senso alla vita

Il libro della giovane travel blogger Sara Alessandrini che attraverso i suoi itinerari religiosi ha sperimentato il senso dei viaggi che riescono a cambiarti la vita.

 Sara Alessandrini è una giovane travel blogger che coinvolge 13 mila followers, ha un blog di 10.000 persone ogni mese, i suoi itinerari religiosi le hanno “insegnato” a capire che un viaggio ha senso solo se ti cambia la vita; infatti ha scritto un interessante libro dal titolo “Un’altra strada – I miei itinerari mariani in Italia. I viaggi che danno senso alla vita” edizioni Il Timone. In queste pagine interessanti, l’autrice ha riportato degli itinerari mariani, in cui il pellegrino ha l’opportunità di respirare la presenza di Maria.

Tra le varie tappe troviamo: Il Santuario della Vergine della Rivelazione (Lazio), Madonna di Castelpetroso (Molise), Madonna del Pozzo (Puglia) Santa Maria a Parete (Campania), Madonna dell’Ambro (Marche), Madonna dello Splendore (Abruzzo), Madonna di Monte Berico (Veneto), Madonna di Caravaggio (Lombardia), Madonna di Pinè (Trentino), Madonna di Boccadirio (Emilia Romagna), Madonna delle Grazie al Sasso (Toscana), Madonna della Stella (Umbria).

Nell’introduzione del libro, l’autrice scrive “Quel Dio che ignoravo ha rivoluzionato la mia vita attraverso la Vergine Maria”. La sua vita prima di quell’incontro era fatta di beu vestiti e discoteche ma poi è successo un evento tragico nella sua vita che l’ha portata a farsi una domanda. “Com’è possibile morire a vent’anni?”

Abbiamo chiesto a Sara come ha incontrato Dio e come è arrivata a Maria, l’autrice ci ha risposto così:

“Io vengo da una famiglia cattolica “standard”. Quelle famiglie che vanno a messa la domenica (ogni tanto) e nelle occasioni importanti. Quello che ha fatto la differenza, nella mia vita, è stata la scuola. Penso di non aver mai ringraziato abbastanza mia madre per aver scelto di mandarmi nell’Istituto delle Suore Immacolatine. Tutte le preghiere che mi hanno insegnato, le gite ad Assisi, le canzoni della recita di Natale, i rosari, i santini ricevuti, il catechismo, le invocazioni alla Vergine Maria, la messa nel giorno dell’Epifania e la cioccolata calda di suor Antonietta hanno lasciato in me un segno indelebile. Quando ho vissuto il primo dramma della mia vita tutti gli insegnamenti mi sono tornati in mente come se ogni cosa avesse un senso solo alla luce della fede in Dio.

Dio l’ho incontrato a scuola, dalle suore Immacolatine, poi il mondo mi ha portato altrove e Lui si è fatto trovare in altri posti, attraverso altre persone ma questa è una storia che potete leggere sul mio libro.”

 

Il libro tratta di itinerari religiosi mariani in Italia, ma l’autrice è stata in un luogo mariano che ha segnato anche il suo cammino e che ha contribuito alla sua conversione, quel luogo caro a milioni di persone è Medjugorje.

Le abbiamo chiesto se ha mai pensato di fare un itinerario religioso per tutti i suoi followers proprio in quel luogo, Sara ci ha riferito quanto segue:

“Medjugorje è un piccolo angolo di paradiso e mi piacerebbe molto tornarci.
Ci sono stata quattro volte, in ogni viaggio ho ricevuto una grazia diversa e più fervore nella fede. Non dimenticherò mai il pellegrinaggio durante il festival dei giovani. Un’esperienza indimenticabile! Ho visto migliaia di ragazzi e ragazze pregare, confessarsi, partecipare alla Santa Messa e lodare Dio. Nessuno torna da Medjugorje come è partito!
Io ho conquistato una grande pace nel cuore e la voglia di testimoniare quello che avevo ricevuto. Sarebbe bello organizzare un itinerario religioso a Medjugorje, ci penserò!”


Sara ha iniziato a 19 anni a fare itinerari religiosi, oggi ne ha 37 ed è una moglie. Le abbiamo chiesto se c’è qualche luogo particolare in cui desidera andare e rendere partecipi i suoi followers, l’autrice ci ha svelato quanto segue:

“Da quando ho aperto il blog, dedicato agli itinerari religiosi, ho un sogno nel cassetto: percorre il cammino della linea Micaelica che taglia lEuropa partendo dallIrlanda e arrivando fino a Israele, passando per Inghilterra, Francia, Italia e Grecia. Lungo la linea Micaelica sorgono sette santuari dedicati a san Michele arcangelo, uno dei miei santi di riferimento.
La linea sacra fu tracciata, secondo la tradizione, dal colpo di spada che san Michele inflisse al demonio per rimandarlo allinferno.
Il percorso si articola per circa duemila chilometri. Il viaggio è a dir poco impegnativo, richiede molto tempo e un grande sforzo fisico. Malgrado tutto, è questo il mio sogno nel cassetto. Ho fiducia, se Dio vorrà mi porterà anche su questo cammino!”

 “Un’altra strada” non è un semplice libro – guida di percorsi religiosi in primis, è una testimonianza di una giovane conversione che ha fatto della sua missione un lavoro e una quotidianità e che ogni giorno ha il desiderio di rendere partecipi delle sue emozioni e “avventure” tutti coloro che la seguono attraverso i social network.

 Fonte. Gaudium Press di Rita Sberna