Lei è una giovane mamma originaria di Pisticci (Basilicata) si chiama Tonia, è sposata e ha 3 figli, ormai vive da parecchi anni a Riano, a seguito della sua storia costellata di sofferenze e difficoltà, dovute ad un precedente matrimonio, il quale è stato ritenuto dalla chiesa nullo, a seguito delle circostanze gravi che sono emerse nei vari incontri, durante gli anni, con molti sacerdoti esorcisti.
Da quel matrimonio è nato un figlio che oggi ha 22 anni ma che per varie circostanze vive in Basilicata con il padre.
Tonia ha deciso di dare testimonianza attraverso la sua storia, per testimoniare che il male esiste ed è potente ma che il bene è onnipotente, soprattutto se ci si affida a Dio e alla Regina della Pace.
Tutto ha inizio quando avevi circa 16 anni, cominci a stare male per via dell’ansia, del vomito e degli attacchi di panico. Cosa ti dicevano i medici?
I sintomi erano comuni, quindi è stato molto difficile arrivare alla verità. I primi sintomi che ho avvertito sono stati l’ansia e soprattutto gli attacchi di panico, di conseguenza i dottori mi dicevano che fondamentalmente non c’era nessun motivo che mi portasse a stare così male. La cosa strana era che dentro di me, sentivo che non era la strada giusta quella di rivolgermi ai dottori perché avvertivo di non essere malata fisicamente ma spiritualmente.
Infatti quando entravo in chiesa o volevo avvicinarmi ai sacramenti stavo malissimo, sentivo addirittura una voce dentro di me che mi suggeriva di scappare.
Eri fidanzata con il tuo primo marito ma cominciasti a notare una gelosia molto accentuata da parte della madre di lui. Quali erano le sue reazioni?
Quando ero in presenza del mio ex marito, la mia ex suocera era normale, perché operava alle spalle del figlio. Infatti, quando non c’era il figlio, il suo comportamento cambiava. Lei non era gelosa normalmente del figlio ma aveva una gelosia malata. Se una mamma vede stare bene un figlio, solitamente è felice di questo e invece nel mio caso, questa donna si è rilevata molto possessiva.
Dopo 5 anni di fidanzamento, rimani incinta del tuo primo figlio e decidete di sposarvi. Quei 3 anni di matrimonio sono stati un inferno?
Esatto, mi sono sposata e da subito sono iniziati i litigi. Tutto quello che facevamo non andava bene a mia suocera, addirittura nonostante il matrimonio e la gravidanza già in atto, questa donna mi propose di restare a casa dei miei genitori affinchè suo figlio restasse a vivere con lei. Comunque sia, ci siamo sposati ma dopo 8 mesi di matrimonio iniziai a stare molto male. Ho iniziato a non vedere più dall’occhio sinistro e clinicamente risultava che avevo delle lesioni all’interno dell’occhio. Per tanti anni ho preso medicine per vari tipi, anche se col senno di poi … sono state tutte inutili perché quest’anomalia all’occhio non era dovuta ad un malessere fisico ma a tutt’altro.
Oltre all’occhio, scopri di avere una sclerosi multipla a placche …
Esatto, avevo 4 placche al cervelletto e 4 placche sulla spina dorsale e quando poi mi fecero la puntura lombare per vedere se il liquido del cervelletto era pulito, se era pulito in quel caso era in dubbio la malattia … e infatti risultò così!
Avevo tutti i sintomi di una sclerosi multipla a placche ma il liquido dava un referto negativo. Anche i dottori non riuscivano a spiegarsi questo fatto.
Decidete di separarvi consensualmente ma proprio in quel periodo cominciasti a notare in te delle reazioni strane dovute al fatto che non riuscivi più ad entrare in chiesa ….
Esattamente e infatti cominciai ad andare da un sacerdote esorcista a Pisticci e gli raccontai tutta la mia storia. Così, lui mi diede appuntamento per farmi una preghiera di liberazione. Fu proprio in quell’occasione che si manifestò in me, il male per la prima volta.
Quando il sacerdote pregava su di me, stavo malissimo volevo scappare dalla chiesa e cominciai ad essere aggressiva, però fu proprio quel giorno che cominciò il mio cammino di conversione. Infatti, la mia liberazione è avvenuta nel momento in cui ho rinunciato al male con netta convinzione e coscienza.
Poi ti recasti anche ad Avellino da Padre Michele Bianco e da un esorcista a Teramo per ricevere preghiere di liberazione. In quegli incontri come reagiva il male?
Il male in quelle occasioni in cui andai da Padre Michele, si nascondeva inizialmente, perchè erano degli incontri comunitari e quindi eravamo in tanti a stare male.
Ci tengo a dire che nel mondo spirituale bisogna entrarci sia da malati che da credenti perché credo che la preghiera di liberazione e di esorcismo farebbe bene a tutti, almeno una volta nella vita.
Detto questo, andai da un sacerdote di San Teramo successivamente, quest’esorcista pregava singolarmente sulla persona e fu proprio durante le sue preghiere di esorcismo che il male, dentro di me, si manifestò in maniera molto violenta e lì emerse il fatto che ero realmente “posseduta”.
Il sacerdote mi faceva delle domande dirette, domandava allo spirito cattivo chi era e da quando tempo era dentro di me, e il demone rispondeva con una voce inumana. Per me erano dei momenti di grande sofferenza spirituale e corporale. Fu da allora che cominciai un cammino di fede con costanza.
Infine ti recasti a Riano (vicino Roma) da Padre Biagio. In quel caso l’esorcista ti diede una motivazione ben precisa a tutto quello che stavi vivendo. Si trattava di una fattura?
Si esatto. Quando entrai nella stanza di Padre Biagio, un sacerdote molto carismatico, sono bastati pochi minuti affinchè lui mi dicesse tutto ciò che avevo vissuto spiegandomene la motivazione e la causa. Nel momento in cui dissi a Padre Biagio che mi avevano riscontrato una sclerosi multipla, non mi fece finire nemmeno di parlare, diede un pugno sul tavolo dicendomi che quella sclerosi non era mai esistita ma che quella malattia era la manifestazione di una fattura e un maleficio. Infatti oggi sto benissimo non ho nulla!
Ci tengo a dire che con il tempo, ho perdonato nel cuore tutte le persone che sono state causa del mio male e non provo nessun rancore verso di loro, anzi prego per loro perché sono vittime del male.
Tornando a Padre Biagio, successivamente mi invitò ad andare in pellegrinaggio con lui a Medjugorje.
Fatto sta però, che il tuo ex marito usò come scusante proprio la malattia per toglierti l’affidamento di tuo figlio e infatti non vive con te. In che rapporti sei oggi con tuo figlio?
Mio figlio vive con suo padre e purtroppo i rapporti non sono buoni e quando ricevevo preghiere di esorcismo, il mio sacerdote fu molto chiaro, dicendomi che era opportuno che anche lui ricevesse preghiere di liberazione, in quanto essendone la madre, anche mio figlio in qualche modo era stato intaccato dal male spirituale.
Purtroppo però i ragazzi non credono a queste cose anche se mio figlio, con i suoi stessi occhi ha visto a casa di questa persona di famiglia, molti indizi e oggetti che provavano il male che mi era stato fatto. Ha trovato molte fotografie mie ritagliate e bruciate, ha trovato denti umani con denti di animali insieme … Ha visto tutto ed io, ho dovuto bruciare molte cose compreso l’abito da sposa. Purtroppo i rapporti non sono buoni e non posso negarlo ma sono riuscita a perdonarli perché penso che chi fa queste cose lo faccia per ignoranza.
La fattura e il maleficio in che modalità sono stati effettuati?
Quando ho scoperto tutta la verità, credevo di essere stata protagonista di un film horror. Scoprii che la torta del battesimo di mio figlio, venne maleficiata in occasione della festa, ed in occasione di uno degli esorcismi, il demonio disse la data e il luogo dove mi sarei liberata.
Nel corso di quegli anni difficili, conosci durante gli incontri di preghiera da Padre Michele Bianco, colui che oggi è tuo marito. Dal vostro amore, (anche se non eravate ancora sposati per scelta tua) nascono due bambine che oggi hanno una 8 anni e l’altra 5…
Si, fu una mia scelta non sposarmi subito perché desideravo farlo, nel momento in cui mi sarei liberata da questo male spirituale della possessione.
E così è stato, il Signore ha ascoltato la mia preghiera.
La tua liberazione è avvenuta nell’agosto 2016 sulla collina delle apparizioni a Medjugorje. Cosa ricordi di quel momento forte?
Sul monte mi trovavo insieme a mio marito e alla mia bimba, avevo subito avvertito che stavo iniziando a stare male, così chiesi a mio marito di portarsi via la bambina.
Tra qualche minuto, erano circa le ore 22, ci sarebbe stata l’apparizione straordinaria della Madonna e proprio in quegli attimi quando cominciai a stare male, iniziai a vedere la Madonna in carne e ossa, venire verso di me. L’ho vista arrivare seduta su una poltrona, sommersa da molti rosari e attorno a lei vi erano una miriade di angeli.
Quando la Madonna arrivò d’innanzi a me, sentii la sua calma, la sua pace e leggerezza … fu proprio in quel momento che il sacerdote iniziò a bagnarmi con l’acqua benedetta e alla preghiera di esorcismo si unirono altri 8 sacerdoti.
Il demone che era ancora dentro di me, cominciò a parlare e a confessare tutto il male che mi avevano fatto, disse che la torta del battessimo venne maleficiata e che dietro alla separazione con mio marito vi era lui. Cominciò a dire che era da molti anni che stava dentro di me e che fu proprio lui a farmi ammalare. In quel momento, cominciai ad avere la netta sensazione che dalle mie braccia uscivano dei chiodi giganteschi e dallo stomaco (che in quel momento era molto gonfio) sentivo uscire tanti serpenti.
Dopo la preghiera dovettero scendermi dal monte prendendomi in braccio. La settimana dopo, non riuscivo a camminare, sentivo i miei organi interni traballare era come se Dio li avesse rimpiantati nuovi.
Tornando a quella sera, quando mi liberai e vidi mia figlia, ebbi la sensazione di averla partorita quel giorno stesso, vedevo tutto con nuovi occhi e nuova luce.
Anni prima, eri già stata a Medjugorje …
Si, la prima volta andai da turista e infatti criticavo ogni cosa, non mi piaceva nulla di quel luogo e non riuscivo a capire perché. In quell’occasione la Madonna mi diede un segno … ebbi una crisi di nervi, andai sul pullman a piangere perché non capivo cosa ci facessi lì … fu in quel momento che sentii una voce parlare al mio orecchio, era una voce nitida, calma e soave di una ragazzina di 17 anni che mi diceva “Lo capirai più in là” era la risposa alla mia domanda. Infatti 4 anni dopo, capii perché mi trovai lì, e fu proprio per la mia liberazione.
Cosa vuoi dire a chi è tutt’oggi vittima di mali spirituali?
Dico semplicemente che dove la scienza non arriva, c’è Dio. Quando una persona ha qualsiasi tipo di male fisico e non riesce a trovare per qualsiasi ragione, una motivazione logica al proprio malessere, consiglio di andare subito da un sacerdote.
Poi vorrei dire anche che le persone che commettono il male credono che la vita termina con la morte, e invece non è proprio così. La vita va oltre la morte ecco perché è venuto Gesù sulla terra. Dopo la morte inizia la nostra vera vita e ad attenderci c’è Dio.
Servizio di Rita Sberna












