Salvo La Rosa: Saluto il mio pubblico televisivo Benedicendolo!

Salvo La Rosa: Saluto il mio pubblico televisivo Benedicendolo!

C’è stato un momento particolare in cui la tua fede ha subìto, una rinascita ed una riscoperta?

Credo che la Fede, la si debba rigenerare sempre, in qualsiasi momento. Anche la Fede più incrollabile, più forte e radicata, spesso subisce dei momenti di tentennamento, dei momenti di crisi e instabilità perché siamo umani.

Siamo imperfetti e peccatori e spesso siamo soggetti a commettere errori.

Bisogna sempre, capire quando si sbaglia e quando è il momento critico per cercare di riprendersi.

Nell’ultimo periodo, la mia Fede ha subìto una rigenerazione totale e molto importante, basandosi su basi solide e io in questo momento mi sento una persona abbastanza serena e abbastanza tranquilla che fa il proprio dovere.

Come tutti gli uomini, sono soggetto sempre all’errore, allo sbaglio ma sempre pronto a rimettermi in carreggiata.

Dio va cercato sempre in qualsiasi situazione.

E’ bello quello che in questi giorni ci ha ricordato Papa Francesco, che è un meraviglioso dono dello Spirito Santo, ci ha detto che dobbiamo cercare Dio nel nostro vicino, nel nostro prossimo, nella persona che soffre, nella persona che ci sta accanto. Ci ha detto anche una cosa che a noi è sembrata stranissima perché forse avevamo perduto alcuni valori: non dobbiamo avere paura della bontà e della tenerezza.

Il mondo senza amore, senza bontà, senza tenerezza, diventerebbe veramente un mondo di selvaggi e pieno di violenza.

Papa Francesco ci ha detto una cosa bella, cioè che i mezzi d’informazione, devono esprimere: verità, bontà e bellezza.

I mass media come la televisione e la radio, devono esprimere bontà, dare dei messaggi e anche trasmettere la bellezza che è tutto.

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Un po’ tutti ci siamo stupiti, su cose che sono naturali.

Ad esempio ci siamo stupiti del fatto che Papa Francesco, al momento della sua elezione, quando si è affacciato alla finestra, abbia detto: “Fratelli e sorelle: Buonasera”.

Il Papa ha detto semplicemente “Buonasera”. Ci sono molti cristiani che non si salutano neanche.

Quando poi ha fatto il primo angelus, ad orario di pranzo, alla fine ha detto: “Buon appetito, buon pranzo”. Noi ci siamo stupiti, perché forse e purtroppo, ci sono persone che quando si siedono a tavola non dicono buon appetito e buon pranzo ai propri commensali.

Ci siamo stupiti di cose assolutamente semplici. Il Papa è una persona normale, che non vuole stare in Vaticano e vive ancora nell’albergo dei Cardinali, vuole fare colazione con gli altri Cardinali, vuole scambiare quattro chiacchiere con loro ed anche confrontarsi.

E’ una cosa meravigliosa. Lui ha detto anche un’altra cosa: “Il vero potere è il servizio”.

Anche il Papa deve guardare al servizio umile, concreto e ricco di fede. Lui s’ispirò alla figura di San Giuseppe che disse subito di “SI”, diventando il papà di Gesù.

 

So che non sei stato mai a Medjugorje. Cosa pensi di queste apparizioni mariane che oramai durano da 35 anni?

Non sono mai andato in questo pellegrinaggio ma mi piacerebbe tanto farlo.

Vorrei andare e rendermi anche conto di quello che mi dicono.

Me l’hai detto anche tu che è un posto assolutamente meraviglioso ed emozionante. Sono colpito ed affascinato. Seguo a distanza i miracoli che si verificano, e soprattutto ho conosciuto anche persone che dopo essere stati a Medjugorje e a Lourdes, sono tornati completamente rigenerati, per cui è un esperienza che va fatta nella vita, io ancora non ho avuto la gioia di farla, ma che spero di fare presto.

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