Festival dei giovani a Medjugorje: immagine del paradiso

GIOVANI A MEDJUGOJRE

In questi giorni a Medjugorje, si svolge il festival dei giovani giunto ormai alla trentesima edizione, si dice che ne arrivino da più di 60 paesi del mondo, quindi una grande rappresentanza di essi, che sono il motore del mondo, i giovani sono un concentrato di vita ,hanno in se quel fermento tipico della loro età, necessario per un qualsiasi cambiamento, ma oggi si parla di loro per un messaggio forte che la Madonna vuole affidare a tutti coloro che si pongono in ascolto dei Suoi messaggi, che non sono altro che dei suggerimenti di una Madre premurosa dei Suoi figli , che ama il Padre dei Suoi figli , e vuole che anche loro lo amino come è giusto che sia, vuole far conoscere Gesù, Suo figlio, che ha donato la vita per salvare il mondo, vuole farci sapere che Lei creatura come noi ,( ma tutta pura ,senza macchia) vive già la vita eterna accanto al figlio e al Padre , e quando sarà il nostro tempo ,ci vuole con se per lodare in eterno la S.S. TRINITA’. Tornando ai giovani che hanno accolto questo invito ,trovo semplicemente meravigliosa la comunione tra di essi, si incontrano li giovani che mai si sono conosciuti e anche se parlano lingue diverse, si amano fraternamente e comunicano lo stesso tra loro, sfidando ogni andicap linguistico. Qualche anno fa mi trovavo a Medjugorje pochi giorni prima del festival, e una sera rientrando nell’abitazione dove alloggiavamo, alla periferia di Medjugorje, incontrammo un gruppo di giovani appena arrivati, cantavano nella loro lingua capivamo che i loro canti erano dedicati a Maria, avevano una forza spirituale molto forte , ci siamo fermati non a parlare perché non ci capivamo con le parole ,ma comunicando comunque con loro, ci bastava guardaci il volto ,negli occhi e veniva fuori lo spirito di unità, lo spirito di amore che c’è in ogni uomo o donna del mondo, questa esperienza mi ha fatto capire praticamente , che siamo veramente tutti fratelli, non esiste lo “straniero” ,il Padre è di tutti e noi dobbiamo essere fratelli di tutti, perché l’amore non è una lingua che bisogna imparare , ma la si conosce dal profondo del cuore, che uguale per tutti, ma è necessario che impariamo ad ascoltare la sua voce, qui ,Maria ci aiuta a farlo ecco perché in tanti cercano Maria, cercano la condivisione della gioia che Lei ci propone. IL mondo oggi ancora di più ha bisogno di eventi come questo, quanti giovani purtroppo, seguono altri eventi , magari musicali di un certo genere, altri che non sono proprio raccomandabili, questi giovani invece seguono il cuore , seguono la via che Maria ci invita a percorrere, dovunque c’è Maria è un tratto di strada che porta a Gesù, e a Medjugorje quel tratto di strada è più bello, perché si vive l’amore, si vive la gioia , si vive la pace che è dentro non fuori di te. Vorrei ora pregare per i giovani , per tutti i giovani ,non solo quelli che si trovano ora a Medjugorje, ma tutti quelli che non hanno potuto o voluto essere lì , prego Maria che non abbandona mai nessuno dei Suoi figli, di essere ancora madre amorevole con tutti , di pregare Suo figlio Gesù e il Padre, di voler mandare su ciascuno di essi, lo Spirito di consiglio , lo Spirito di fortezza, affinchè tutti possano riconoscere DIO come nostro Padre ,Gesù come nostro salvatore, e Maria come nostra Madre. La festa che si svolge qui, mi fa immaginare come sarà il Paradiso, una immensa folla gioiosa che loda il Signore, che canta la Sua vittoria sulla morte, gioisce per la vita eterna ricevuta in dono da Gesù con la Sua croce. L’immagine ferma nella mia mente è quella della moltitudine di persone attorniate all’altare, che pregano con Maria.

Paolo Colonna