“Figlio mio, ti do l’incarico di fare un film su Medjugorje”

Tra non molto, ci auguriamo di vedere in tutte le sale cinematografiche un gran bel film dedicato a Medjugorje: In fondo alla salita, con la Regia di Simone Visentini che vede come protagonista il giovane attore Emanuele Marzani.

Abbiamo intervistato Emanuele che è il protagonista del film per farci raccontare i particolari delle riprese.

Le riprese del film sono cominciate il 30 dicembre proprio a Medjugorje. Ci puoi raccontare qualcosa in merito?

Sono stati dei giorni indimenticabili, abbiamo portato la nostra troupe nella terra di Maria a Medjugorje, la terra in cui appare tutt’ora la Madonna.

Sono stati dei momenti emozionanti perché stiamo realizzando questo film con l’obiettivo di mandare un messaggio di amore e di speranza a tutti i giovani del mondo e fargli capire che solo al fianco di Gesù, tutto diventa bellissimo.

Le riprese sono state fatte con delle temperature climatiche veramente sfavorevoli, addirittura toccavano -20°. Però, queste temperature ci hanno aiutato ad interpretare alcune scene del film, per esempio sul Monte Kricevac vi era una scena in cui dovevo interpretare tutta la rabbia che avevo dentro ed il dolore … la temperatura mi ha aiutato tantissimo nell’interpretazione della sofferenza.

Qual è la trama del film?

Il film racconta la storia di un giovane ragazzo (che interpreto io) che conduceva una vita di sballo, di droga, di amicizie negative.

Un giorno, la madre del ragazzo (interpretata dall’attrice Beatrice Fazi) si ammala per un tumore e da lì, lei stessa chiederà al figlio come ultimo favore, prima di morire, di andare a Medjugorje a portare una lettera alla Gospa.

Il ragazzo non sa minimamente cosa sia la Gospa e Medjugorje ma una volta che arriverà in quella terra, la vita di questo ragazzo cambierà completamente.

Quali sono gli altri artisti coinvolti nel film?

Gli altri attori sono ad esempio Pietro Sarubbi (che ha interpretato Barabba nel film La Passione di Cristo di Mel Gibson) poi vi sarà Giacomo Celentano (figlio di Adriano Celentano e Claudia Mori) che interpreterà un evangelizzatore, vi sarà Roberto Bignoli (cantautore della sigla di Radio Maria) che interpreterà il ruolo del rocker, ci sarà l’attore Luca Ongaro (un  ragazzo che nella vita si trova in carrozzina) ma che nonostante la sua sofferenza trasmette una grande gioia di vivere agli altri.

Infine vi sarà l’attrice Sabrina Balzarani una giovane di 19 anni di Latina che interpreterà il ruolo di Cecilia, una ragazza che si trova a Medjugorje e sarà proprio lei ad aiutare il ragazzo nella sua conversione.

Durante le riprese a Medjugorje, ti ha colpito molto, il momento dell’adorazione eucaristica …

Esatto! Il fatto di aver recitato davanti Gesù Eucarestia è stato un momento straordinario, perché era tutto reale, non c’era nullo di ricostruito ma una vera celebrazione eucaristica.

Com’è nato il progetto di fare un film su Medjugorje?

Intanto devo dire che io sono cresciuto con tante amicizie che purtroppo erano cadute nel tunnel della droga e che tutt’ora lo sono ancora. In loro vedevo tanta sofferenza, un mio amico che chiamo il “fighettino” anche lui tossicodipendente, un giorno si è appoggiato sulla mia spalla e si è messo a piangere.

Nella mia vita ho sempre avuto due sogni: il primo, aiutare questi ragazzi caduti nel tunnel della tossicodipendenza, ed il secondo quello di diventare attore; ma la mia visione era del tutto negativa. Pensavo che avere successo, soldi e fama faceva delle persone …. Persone importanti e invece non capivo che solo con Gesù tutto è bellissimo.

Così il 24 giugno del 2014, mi sono ritrovato a partecipare ad un’apparizione della Madonna alla veggente Vicka che era venuta a Sestola per una giornata di preghiera; lì feci una preghiera alla Madonna dove le chiedevo aiuto per entrare a far parte di qualche cast cinematografico (speravo a produzioni tipo Rai e Mediaset).

In quel momento sentii una voce di mamma che mi disse nel cuore “Figlio mio, ti do l’incarico di fare un film su Medjugorje”.

La trama di questo film mi è passata davanti agli occhi in quel momento e l’ho sentita impressa nel mio cuore.

Servizio di Rita Sberna

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