Gesù: l’uomo dei dolori

Abbiamo appena trascorso la Santa Pasqua con la Passione e risurrezione del Nostro Signore. In questa Ottava di Pasqua vorrei soffermarmi a meditare ancora con Gesù Cristo “l’uomo dei dolori”.

Lui è il vero Dio e vero uomo. È l’innocente, l’agnello del Signore che muore per la nostra salvezza e per il perdono dei peccati.

Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire (…) era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori(…)Il castigo che ci dà salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti(…) Maltrattato, si lasciò umiliare e non aprì la sua bocca; era come agnello condotto al macello (…) ha consegnato se stesso alla morte ed è stato annoverato fra gli empi, mentre egli portava il peccato di molti e intercedeva per i peccatori” (Isaia 53)

Questi giorni mettiamo in particolar modo l’Eucarestia, ma anche l’Adorazione, il corpo di Cristo al centro della nostra vita. Quanti soffrono nel corpo e nell’anima intorno a noi e spesso anche nelle nostre famiglie…quante incertezze e ingiustizie nel mondo di oggi, a volte molti perdono un attimo l’orientamento e non capiscono più dove sia la verità.

Allora fermatevi un attimo in silenzio nel tumulto del quotidiano…e pregate.

Basta una preghiera semplice, un cuore a cuore con il Signore, i sacramenti o il rosario…ognuno secondo la sua ispirazione del momento. A tal proposito vorrei anche indicarvi il rosario/ coroncina al Preziosissimo Sangue di Gesù che ho scoperto un po’ di tempo fa (che si potrebbe fare particolarmente anche in questa settima di Pasqua e par tutti i “crocifissi” di oggi):

Offriamo all’Eterno Padre il Preziosissimo Sangue  e chiediamo umilmente di essere liberati dai mali presenti che affliggono la nostra persona, la nostra famiglia, la nostra Chiesa e tutta l’umanità.

Inizio: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria

Prima meditazione: Gesù suda Sangue nell’agonia del Getsemani.

Ridotto in agonia, pregava molto intensamente; e il suo sudore si ridusse in gocce di Sangue, che si riversava per terra. (Lc 22,43-44)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò nell’agonia del Getsemani per la Chiesa, per il Sommo Pontefice, per i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e per la santificazione del popolo di Dio.

Seconda meditazione: Gesù flagellato è ridotto tutto una piaga.

Pilato, dopo aver proclamato l’innocenza di Gesù, per dar soddisfazione al popolo, che ne reclamava la crocifissione, lo consegnò, perché fosse flagellato e quindi crocifisso. (Mc 15,14-15)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo versato da Gesù durante la flagellazione per la conversione dei peccatori e in riparazione di tutti i peccati contro la purezza.

Terza meditazione: Gesù incoronato re di burla e insultato.

I soldati rivestirono Gesù di porpora, e intrecciata una corona di spine, gliela calcarono sul capo e gli posero in mano una canna per scettro; poi gli si inginocchiavano per deriderlo: “Salve, re dei giudei!” mentre gli percuotevano il capo e gli sputavano in faccia.      ( Mc 15,17-19)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Preziosissimo Sangue versato da Gesù durante la coronazione di spine per l’autorità civile, per la moralità pubblica, per la pace e la giustizia tra i popoli.

Quarta meditazione: Gesù è inchiodato alla Croce.

Dopo l’infame flagellazione e la cruenta coronazione di spine, Gesù sul Calvario è inchiodato alla croce, fra due ladroni, con l’infamante dichiarazione della sua condanna: “Gesù Nazareno re dei Giudei”.  (Gv 19,17-19)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla croce e ogni giorno offre sull’altare per le nostre necessità temporali e spirituali, per quelle dei familiari, amici e nemici e per tutta l’umanità.

Quinta meditazione: Gesù è colpito dalla lancia.

I soldati, visto che Gesù era morto, ne presero atto, ma uno di loro gli aprì il fianco con la lancia e immediatamente ne uscì Sangue ed Acqua.( Gv 19,33-34)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Preziosissimo Sangue che Gesù versò quando fu trafitto dalla lancia per coloro che oggi passeranno all’altra vita e per coloro che li piangeranno con il cuore trafitto dal distacco, per le anime del Purgatorio e per la loro eterna unione con Cristo nella gloria.

Salve Regina

Litanie del preziosissimo Sangue di Gesù

 

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