Il Papa: I Comandamenti servono a toccare il cuore dell’uomo

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Pope Francis waves as he leads the weekly audience in Saint Peter's Square at the Vatican February 18, 2015. REUTERS/Giampiero Sposito (VATICAN - Tags: RELIGION)

Messaggio del Santo Padre Francesco- Piazza San Pietro

Udienza Generale di Mercoledì 21 Novembre 2018

Queste parole sono il compimento di un viaggio che Dio c’ha donato, oggi facciamo il riassunto di tutti i Comandamenti, che sono il confine della vita, il limite oltre il quale l’uomo distrugge la vita umana e così facendo distrugge il suo rapporto con Dio.

Tutte le trasgressioni nascono da un desiderio malvagio, poiché la trasgressione è sempre causata al fine di ferire gli altri.

Impurità, omicidi, avidità, inganno, invidia, adulterio, calunnie, superbia, stoltezza, l’elenco delle malvagità è lungo.

I Comandamenti non avrebbero alcun senso se non servissero a toccare il cuore dell’uomo e a migliorarlo.

Questa è la sfida dei Comandamenti, liberare il cuore dell’uomo, altrimenti si rimane schiavi del mondo e non si diventerà mai figli di Dio.

L’invidia la cupidigia e le chiacchiere, ci rendono poveri e umiliano gli uomini perché ci rendono sporchi, e saremmo degli illusi se pensassimo di vincere i nostri desideri corrotti senza l’aiuto dello Spirito Santo.

Il compito della legge è portare l’uomo all’apertura della verità di Dio, poiché Dio è l’Unico capace di rinnovare il nostro cuore.

Lui può tutto, ma noi dobbiamo riconoscerci mendicanti del Suo amore, e dobbiamo lasciarci aiutare da Gesù Cristo, e Beati i poveri in Spirito perché di essi è il Regno dei cieli.

Beati coloro che riconoscono i propri desideri malvagi, proprio come fece San Pietro che disse al Signore ;

Allontanati da me Signore sono un peccatore.

Il Papa fa ripetere più volte questa preghiera ai fedeli, questa è una bellissima preghiera per coloro che vogliono sperimentare l’amore di Dio n prima persona.

  Andrea Pagnini