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Il rosario è l’arma per sconfiggere il demonio

Il rosario è una delle preghiere complete che ottengono miracoli e sconfigge le insidie del maligno.

 Per sconfiggere e difendersi dal demonio, la preghiera del rosario rappresenta la migliore arma di difesa contro il nemico delle anime. Nel 1800 il diavolo stesso durante un esorcismo affermò che la preghiera del rosario è un’arma contro di lui.

Nel libro “inchieste sul diavolo”, edizione Mimep Docete a parlarne è don Marcello Stanzione esperto di angeli.

L’esorcismo era stato fatto da alcuni sacerdoti americani, il demonio parlando della Madonna fu costretto a dire: «Dio ha dato a Lei il potere di schiacciarci e Lei lo fa con il Rosario, che ha reso potente. Per questo il Rosario è la preghiera più forte. Esso è il nostro flagello, la nostra rovina, la nostra sconfitta». 

Sempre durante l’esorcismo, il demonio avrebbe detto: «Il Rosario –ci vince sempre, ed è sorgente di grazie incredibili per quanti lo recitano per intero (tutti e venti i misteri!). Per questo noi lo avversiamo e lo combattiamo con tutte le nostre forze, ovunque, ma specialmente nelle comunità, la cui forza spezzerebbe ogni nostra resistenza. Non vi è male che possa resistere al Rosario intero comunitario».

L’esorcismo di padre Candido Amantini

Durante un esorcismo diretto da padre Candido Amantini, era successo quanto segue: “Stavamo pregando il Rosario quando, presa da Satana, Giovanna mi strappa la corona facendola a pezzi, sibilando: “Voi e la vostra devozione da vecchiette!”. 

In quell’istante padre Candido mette una corona del rosario al collo di Giovanna che torce il collo: “Come mai hai paura della devozione delle vecchiette?”, lo sfida padre Candido. Satana risponde gridando: “Mi vince”. 

Da quel momento inizia una conversazione sul rosario: Padre Candido: “Poiché hai osato offendere il Rosario di Maria, ora devi tesserne le lodi. In Nome di Dio, rispondi: È potente il Rosario?”. Risposta: “È potente nella misura in cui si recita bene”. “Come si fa a recitarlo bene?”. “Bisogna saper contemplare”. “Cos’è contemplare?”. “Contemplare è adorare”. “Ma Maria non si può adorare!”. “È vero, sì, ma è adorabile (?!)”. E prendendo con grazia tra le dita un grano della corona, dice: “Ogni grano è una luce e bisogna dirlo così bene che nemmeno una stilla di questa luce vada perduta”.

 

Aggrappatevi al rosario come l’edera si attacca all’albero, perché senza la Vergine non possiamo reggerci in piedi.
(Madre Teresa di Calcutta)

 

Col rosario l’Ave Maria diventa una sorta di respiro della Terra e di sospiro dell’umanità verso il Cielo.
(Hans Urs von Balthasar)

fonte. Gaudium Press di Rita Sberna

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Rita Sberna
Rita Sberna (Volontaria) è nata nel 1989 a Catania. Nel 2012 ha prestato servizio di volontariato presso una radio sancataldese “Radio Amore”, lì nasce la trasmissione da lei condotta “Testimonianze di Fede”.Continua a condurre “Testimonianze di Fede” per la radio web di Don Roberto Fiscer “Radio Fra le note” con sede a Genova e per Cristiani Today in diretta Live.Nel 2014 ha scritto per il settimanale nazionale “Miracoli” e il mensile “Maria”.Nel 2013 esce il suo primo libro “Medjugorje l’amore di Maria” dedicato alla Regina della Pace e nel 2017 con l’associazione Cristiani Today pubblica il suo secondo libro “Il coraggio di aver Fede”. Inoltre su Cristiani Today scrive vari articoli legati alla cristianità e cura la conduzione web dei programmi Testimonianze di Fede e di Cristiani Today live.