Il Seminario di Gesù Bambino ad Arenzano dove i seminaristi sono bambini

foto da pixabay

Per scoprire la vocazione nel proprio cuore sin da piccoli

 Ad Arenzano (Genova) vi è l’esistenza di un seminario “Il seminario di Gesù Bambino di Praga” sito a piazza Gesù Bambino, il cui Rettore è Padre Paolo Galbiati, un giovane sacerdote (frate Carmelitano Scalzo) nato nel 1982 a Milano, ordinato sacerdote nel 2009 e dal 2014 guida il seminario di Arenzano come Rettore.

Una delle grazie più belle di questo seminario è che a voler scoprire la vocazione sono tutti giovanissimi. Attualmente il seminario accoglie 28 ragazzi, 8 sono delle new entry.

Oltre al Rettore troviamo anche Padre Andrea Frizzarin, un frate Carmelitano Scalzo, anche lui un giovane ragazzo con molte passioni come i giochi di prestigio e la moto.

Il seminario si avvale anche di altri assistenti frati, Padre Marco Pesce che è il Vice Rettore del seminario dal 2010, Padre Pavel Michal che arriva direttamente da Praga, Frate Angelo Anselmo che è proprio di Arenzano ed è stato ordinato diacono da poco.

Il seminario è composta da 5 piani dove all’interno è possibile trovare: il dormitorio, la sala studio, una bellissima Cappella, il Refettorio e le docce.

Nel seminario di Gesù Bambino ad Arenzano, è molto bella l’iniziativa che ormai va avanti da qualche anno chiamata “Monastero invisibile” , non è nient’altro che la preghiera per le nuove vocazioni in particolare per le vocazioni nel seminario di Arenzano, da recitare ogni primo giovedì del mese, l’iniziativa è nata dal gruppo vocazionale del Seminario di Gesù Bambino che ha fatto tesoro di una proposta della Conferenza Episcopale Italiana che offriva un modo molto bello e originale per chiedere al Signore tanti operai per la Chiesa universale: “Il monastero invisibile è una esperienza che va diffondendosi in molte nostre Chiese.

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Può partecipare chiunque, purchè sia disposto quel giorno ad impegnarsi a pregare in una determinata ora della giornata, ognuno prega in un’ora più consona alle proprie esigenze, in modo da creare un interrotta catena di preghiera.

Il Monastero è “invisibile” perché riguarda una comunità che prega senza mura e che grazie a questo s’ingrandisce sempre più.

Il progetto educativo del seminario prevede l’educazione umana, il confronto dei seminaristi con i Padri educatori è fondamentale; educazione spirituale, il cammino è suddiviso in varie tappe, dalla quinta elementare al liceo. Gli obiettivi fondamentali sono quello di scoprire Dio come Padre, incontrare Gesù come amico, accogliere lo Spirito Santo e frequentare i sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia.

Infine l’educazione culturale che prevede anche attività extrascolastiche come il teatro, la musica, l’informatica ecc..

Gesù chiama ancora oggi, bisogna mettersi in ascolto per accogliere e discernere la Sua chiamata. Solo nel silenzio Gesù può parlare perché in mezzo al chiasso della vita quotidiana, è facile non riuscire ad ascoltare la voce di Dio solo in un raccoglimento intimo Dio parlerà ai suoi chiamati.

Fonte. Gaudium Press di Rita Sberna