Ilaria Spada “E’ importante domandarsi il senso della nostra esistenza”

30 Mar 2015, Rome, Italy --- PHOTOCALL OF THE MOVIE "SE DIO VUOLE" IN ROME PICTURED: ENRICO OETIKER, ALESSANDRO GASSMANN, EDOARDO FALCONE, MARCO GIALLINI, LAURA MORANTE, ILARIA SPADA, EDOARDO PESCE Pictured: ILARIA SPADA --- Image by © EMANUELEPHOTO/Splash News/Corbis

Ilaria Spada “E’ importante domandarsi il senso della nostra esistenza”

Intervista a #IlariaSpada #attrice e #conduttrice italiana che per diversi anni ha studiato danza classica e canto e nel 1998 partecipa a Miss Italia, guadagnandosi la fascia di #Miss #Eleganza.

Da allora la sua carriera è stata sempre in ascesa, tra Tv e cinema.

Vari sono stati i film nel corso degli anni: Scusa ma ti chiamo amore, Se Dio vuole, Vacanze ai Caraibi (in televisione) in Don Matteo, Ris ecc..

 

Nel 2011 ti sei unita sentimentalmente all’attore Kim Rossi Stuart e da novembre di quell’anno ricopri un’importante ruolo: quello di madre!

Che mamma è Ilaria Spada?

E’ una mamma che si sta scoprendo mamma, devo dire che le risorse di una madre le vado scoprendo strada facendo. C’è stato il periodo (prima della nascita di Ettore) in cui mi domandavo se sarei stata all’altezza di questo compito, per fortuna devo dire che sto assaporando un’esperienza incredibile dove oltre a crescere mio figlio con soddisfazione … sto imparando tanto e mi sta facendo capire molte cose di me; crescerlo mi sta portando ad un cammino completamente nuovo della mia vita.

 

Da quando sei madre, ti senti cambiata interiormente?

Si perché da una parte entri in un’altra stanza, dall’altra vai a recuperare delle cose di te che appartengono alla tua primissima infanzia e riscoprirle credo sia benefico, sia per superare alcune cose sia per mettersi in contatto con la parte più autentica di se stessi.

 

Il tuo lavoro, ti permette di entrare in diversi ruoli. Nel film “Se Dio vuole”, interpreti Bianca, una ragazza che per compiacere il fratello che voleva farsi sacerdote, inizia a leggere i vangeli, guarda film religiosi e arriva a rifiutare rapporti intimi con il marito se non a scopo procreativo.

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Com’è il tuo rapporto con la fede e quanto c’era di Ilaria in quel personaggio?

Premetto che quando si interpreta un ruolo, si va sempre alla ricerca di qualcosa in comune con il personaggio per poterlo interpretare in maniera più naturale e più realista. Quindi per preparare quel personaggio che è una ragazza molto particolare e anche leggera, ho trovato di bello in Bianca, il fatto che sia una ragazza che si fa delle domande che cerca di chiarire dove vuole andare per cui è un personaggio che si mette in discussione, prova delle cose che non le appartengono e poi fa di tutto per tornare indietro ma comunque è in cerca di una verità, ed è un po’ quello che ricerchiamo un po’ tutti; capire qual è il senso della nostra esistenza.

Per non sciupare la nostra vita credo che prima o poi dobbiamo domandarci qual è lo scopo della nostra esistenza.

Parlando di me, mi sento un essere umano in cammino da sempre, curiosa e appassionata, dedico molto tempo alle letture di cose che riguardano la ricerca personale e spirituale.

 

C’è un luogo di pellegrinaggio in cui vorresti andare?

Devo dire che ho ascoltato più di qualche racconto che mi ha incuriosita e mi piacerebbe fare il cammino di Santiago. Credo che sono delle esperienze che portano tutti, credenti e non, a tornare con un bagaglio importante. E’ un’esperienza che in qualche modo ti cambia.

 

Come riesci a conciliare: il successo, la vita privata con il tuo compagno e l’essere mamma?

Ci vuole uno spirito di organizzazione che io non avevo prima di essere mamma perché non riuscivo a fare tante cose nello stesso giorno ed in questo mio figlio mi ha insegnato ad investire meglio il mio tempo, a non perdere tempo in cose inutili.

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Da una parte si riduce il tempo per te stessa però mi nutro di più oggi che ho 1000 cose da fare rispetto a prima che ero più libera e potevo pensare di più a me stessa.