Imitiamo l’esempio di San Giuseppe

foto da pixabay

4 modi per imitare San Giuseppe, il santo della provvidenza.

 Esistono tante preghiere per onorare la figura di san Giuseppe, padre putativo di Gesù ma è anche importante imitarne l’esempio, l’umiltà e la fiducia che ha riposto in Dio, pur non sempre capendo i Suoi progetti divini.

In un libro del XIX secolo, dal titolo Devozione a San Giuseppe, l’autore spiega bene questo concetto.

“La devozione più eccellente nei confronti dei nostri santi patroni consiste nell’imitare le loro virtù. Sforzatevi ogni giorno di praticare alcune delle virtù per le quali San Giuseppe ha brillato, ad esempio la conformità alla santa volontà di Dio”.

Padre Louis Lalemant aveva scelto come modello di vita San Giuseppe, per cui si era impegnato a seguirne l’esempio attraverso la pratica di alcuni esercizi, due al mattino e due alla sera.

  1. Ascoltare lo Spirito Santo

Elevare la mente a san Giuseppe e pensare quanto sia stato docile alle azioni dello Spirito Santo. Esaminando il proprio cuore si sentiva umiliato per la resistenza che faceva, così si esortava a seguire più fedelmente le azioni della grazia.

  1. Unità di preghiera e azione

San Giuseppe aveva bene unito la vita interiore alle occupazioni del suo stato di vita. Rifletteva tanto sulla propria esistenza e così esaminava i vari difetti da correggere.

Con questa pratica, il sacerdote padre Lalemant, si sentiva ancora più unito a Dio e sapeva come mantenere questa unione con Dio nonostante le distrazioni della giornata.

  1. Devozione alla Vergine Maria

Unirsi spiritualmente a san Giuseppe come sposo Verginale di Maria, incoraggiandosi ad amare san Giuseppe per amare ancor di più la Vergine Maria.

  1. Adorate il Cristo bambino
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Imitare la paternità profonda che san Giuseppe aveva nei confronti del Bambino Gesù: chiedeva che gli venisse permesso di adorare ed amare Gesù con la massima venerazione.

Preghiera a san Giuseppe

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, dopo quello della tua santissima sposa. Per, quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Maria, Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
AMEN.

Fonte . Gaudium Press di Rita Sberna

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