La festa del Sacro Cuore di Gesù nasce dalla devozione di alcuni mistici

foto da pixabay

Un culto venerato da tutti i cattolici

Il Sacro Cuore di Gesù è un culto fondamentale per la Chiesa cattolica e quest’anno si festeggia l’11 giugno.

Il Salvatore del mondo ha un amore grande per tutti gli uomini al punto che li mette dentro al Suo cuore.

Per tali ragioni, il cuore viene raffigurato coronato di spine, sovrastato dalla croce e ferito dalla lancia perché è un cuore che ha sanguinato per amore dell’umanità peccatrice, è circondato anche dalla fiamma, in riferimento all’ardore misericordioso che Cristo prova per tutti i peccatori.

Gesù Cristo per la Chiesa cattolica, è la seconda divina persona della Santissima Trinità, e viene riconosciuto come Vero Dio e Vero Uomo.

Origini della devozione al Sacro Cuore

La devozione al Sacro Cure di Gesù nasce da devozioni che provengono da alcuni mistici vissuti nel medioevo come Matilde di Magdeburgo (1207-1282), Matilde di Hackeborn (1241-1299), Gertrude di Helfta (ca. 1256-1302) ed Enrico Suso (1295-1366).

Ma la vera fioritura della devozione arriva nel XVII secolo prima da Giovanni Eudes (1601-1680) e poi dalle rivelazioni private a Margherita Maria Alacoque.

Ma fu la beata Maria del Divin Cuore, contessa Droste zu Vischering,  con doni mistici, ad ispirare papa Leone XIII a divulgare l’enciclica Annum Sacrum, con cui si effettuava la consacrazione del genere umano al Sacro Cuore di Gesù.

La devozione ai nove primi venerdì del mese

Questa bellissima devozione della Chiesa Cattolica nasce in seguito alla grande “Promessa” che Gesù fece a santa Margherita Maria Alacoque e consiste nella grazia della perseveranza finale a chi si fosse comunicato, in stato di grazia, ogni primo venerdì del mese, per nove venerdì consecutivi.

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Le festività del Sacro Cuore

Per la prima volta la festa del Sacro Cuore è stata venerata in Francia intorno al 1672, e divenne universale per tutta la Chiesa cattolica nel 1856.

Si festeggia il venerdì dopo la seconda domenica di Pentecoste e coincide con l’ottavo giorno dopo il Corpus Domini se quest’ultimo si festeggia di giovedì. E’ una festa mobile la cui data può variare dal 29 maggio al 2 luglio.

Il giorno seguente di sabato, si festeggia il Cuore Immacolato di Maria.

 

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

(di Santa Margherita Maria Alacoque)

 

Io (nome e cognome),

dono e consacro al Cuore adorabile di nostro Signore Gesù Cristo

la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia/il mio matrimonio),

le mie azioni, pene e sofferenze,

per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere,

che per onorarlo, amarlo e glorificarlo.

E’ questa la mia volontà irrevocabile:

essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore,

rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli.

Ti scelgo, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore,

come custode della mia via, pegno della mia salvezza,

rimedio della mia fragilità e incostanza,

riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte.

Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre,

e allontana da me la sua giusta indignazione.

O Cuore amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te,

perchè temo tutto dalla mia malizia e debolezza,

ma spero tutto dalla tua bontà.
Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti;

il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore,

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in modo che non ti possa più scordare o essere da te separato.

Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te,

poichè voglio concretizzare tutta la mia felicità

e la mia gloria nel vivere e morire come tuo servo.

Amen.

 

Fonte. Gaudium Press di Rita Sberna

 

 

 

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