L’Avvento: tempo di ascolto e di preghiera

Domenica 27 novembre inizia l’Avvento: un tempo di grazia per preparare i nostri cuori al Natale e accogliere in profondità il Dono di Dio per ognuno di noi.

Spesso costretti dai ritmi frenetici e dalle preoccupazioni della quotidianità in un mondo a volte disorientato, siamo chiamati a fare maggiore spazio alla preghiera e al silenzio per accogliere l’annuncio della buona notizia. L’Avvento è un invito ad accogliere Dio che ci viene incontro nella nostra carne e nella nostra debolezza:

« Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.» (Gv 1,14)

Da Maria possiamo imparare a meditare la parola nell’attesa della venuta di Nostro Signore attraverso l’Incarnazione. Il tempo dell’Avvento è un momento prezioso in cui abbiamo la possibilità di metterci in cammino in un percorso di conversione. Come Maria e Giuseppe incamminiamoci spossessandoci delle nostre troppe aspettative, per tornare all’essenziale (nell’umiltà del cuore), all’incontro con Dio e con  il nostro prossimo. L’Emmanuele (Dio con noi) come due mila anni fa, ci incontrerà personalmente nella notte di Natale, prepariamoci e rendiamoci dunque disponibili in ogni situazione della nostra vita al progetto che Dio ha su di noi.

Con questo proposito ricordiamo i seguenti versetti di San Matteo (1:18-24 ):

« Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:  

Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio
che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. 

Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.»

Buon inizio di Avvento nella gioiosa attesa della nascita del Nostro Salvatore. Ancora oggi ci chiama e ci incontra sulle strade delle nostre vite.

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