Maria Ausiliatrice, la festa del 24 maggio e la medaglia

Il titolo di Maria Ausiliatrice dei Cristiani e la sua devozione nascono nel all’epoca di S. Pio V con la vittorie degli eserciti cristiani contro i Turchi a Lepanto (571) il culto si propagò largamente e “Maria Auxilium Christianorum, ora pro nobis” venne annoverata tra le litanie lauretane. In tempi particolarmente difficili per la Chiesa, San Giovanni Bosco (1815-1888) divenne l’apostolo dell’Ausiliatrice (Maria Auxilium Christianorum – Maria, aiuto dei cristiani).

Egli ne diffuse la devozione in tutto il mondo per mezzo dei suoi figli spirituali (i Salesiani, le Figlie di Maria Ausiliatrice, i cooperatori), e anche con l’erezione di uno stupendo tempio in Torino (1868) e con la fondazione della Pia Unione dei Devoti di Maria Ausiliatrice (1869). Don Bosco nel 1862 confidava a Don Cagliero: «La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine Santa ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana».

Fu Papa Pio VII ad istituire nel 1814 la festa liturgica di Maria Ausiliatrice, fissandola al 24 maggio, giorno del suo ritorno a Roma dopo la liberazione dalla prigionia napoleonica. Nel 1868 Don Bosco scriveva: «Un’esperienza di diciotto secoli ci fa vedere che Maria Santissima ha continuato dal cielo, con il più grande successo, la missione di Madre della Chiesa e Ausiliatrice dei cristiani che aveva cominciato sulla terra».

Papa Benedetto XV esclamava: «Non a caso la Chiesa pone l’invocazione di Maria Ausiliatrice dei Cristiani in fine delle Litanie, perché dopo aver invocato Maria con tanti appellativi, vuole con questo riassumerli tutti. Dopo averla proclamata Salute degli infermi, Rifugio dei peccatori, salutata Consolatrice degli afflitti, quasi a compendiare queste dolci prerogative la invoca Auxilium Christianorum. Pare dunque a noi che questo titolo apra ancor più il nostro cuore alla confidenza e racchiuda in sé la forza dell’espressione di tutti gli altri».

 

La medaglia di Maria Ausiliatrice

La medaglia di Maria Ausiliatrice fu diffusa ad opera di don Bosco, come modo diretto e semplice di manifestare esternamente il sentire del cuore e l’impegno a vivere cristianamente. Don Bosco la distribuì a piene mani, in Italia e all’estero. Medaglie che da una parte raffiguravano Maria Ausiliatrice e dall’altra il Santissimo Sacramento o il Sacro Cuore di Gesù, a simboleggiare le “due colonne” a cui don Bosco costantemente faceva riferimento. Il santo consigliava di portar sempre con sé questa medaglia, di baciarla nelle tentazioni, di raccomandarsi all’Ausiliatrice nei pericoli di ogni sorta.

Soleva dire: “Mettetevi al collo questa medaglia e ricordatevi che la Madonna vi vuole un gran bene e pregate perché di cuore vi aiuti” (MB III 46). La medaglia di Maria Ausiliatrice, per don Bosco, non era un amuleto o una consuetudine, ma mezzo potente per ricordare agli occhi e al cuore la potenza di Maria e per suggerire una costante e filiale confidenza in Lei. A don Cagliero consigliava: “Tu sai come fare a togliere ogni paura… Il solito antidoto: medaglia di Maria Ausiliatrice con la giaculatoria: “Maria aiuto dei cristiani, prega per noi”: frequente Comunione; ecco tutto!”.

Tantissimi sarebbero gli episodi della vita del santo e non solo che si riferiscono all’utilizzo della medaglia di Maria Ausiliatrice. In particolare si è rivelata arma potente contro il peccato ed era particolarmente invocata Maria e la sua intercessione efficace nei grandi sconvolgimenti naturali: terremoti, eruzione di vulcani, malattie epidemiche, tempeste, quasi a testimoniare che le vittorie sugli elementi della natura erano un segno della vittoria più potente e più efficace della grazia sul peccato.

 

Preghiera a Maria Ausiliatrice

Madre dolcissima di misericordia, Tu che ami ogni famiglia e sei attenta e premurosa per le sue necessità, intercedi presso il Figlio tuo, affinché in ogni casa non manchi l’amore e l’unità; gli sposi siano forti nelle prove e carichi di speranza nel Signore; i figli siano aperti al dialogo con i genitori e ne accolgano gli insegnamenti della vita; gli anziani siano sostenuti e non lasciati soli nel loro cammino a volte di sofferenza. In tutti si rinsaldi la fede in Gesù mediante la preghiera familiare e l’ascolto della sua Parola. Dona a tutti noi la volontà di seguire il tuo invito di “fare sempre quello che Gesù tuo Figlio ci dice”.

Guarda, oh Maria Santissima, i giovani che cercano una strada nella vita: indica loro il tuo esempio da seguire nel dono di sé per gli altri, nella risposta gioiosa alle chiamate anche impegnative del Signore. Trovino nelle nostre comunità un ambiente ricco di ascolto e dialogo, per valorizzare le loro risorse creative e nuove. In questo tempo di crisi suggerisci ai responsabili civili ed economici del mondo del lavoro le vie per dare loro speranza nel futuro mediante sbocchi concreti in un lavoro che permetta di formarsi una famiglia stabile e sicura per il futuro.

Maria Ausiliatrice, tu che sempre hai aiutato questa terra nei momenti difficili, mostrati ricca di grazie per tante famiglie che vivono l’angoscia della perdita di lavoro dei loro cari e soffrono per condizioni di precarietà che rende incerto il loro futuro. Fa’ che la solidarietà e la collaborazione tra tutte le componenti sociali promuovano iniziative di sostegno per chi è nella prova, per uscirne insieme più uniti e ricchi di amore reciproco.
A Te Vergine, aiuto e protezione delle nostre diocesi, ricorriamo umili e confidenti e in te speriamo come figli, oh Santa Madre e Regina. Amen.

 

Preghiera a Maria Ausiliatrice di San Giovanni Bosco

O Maria Ausiliatrice, Madre benedetta del Salvatore,
validissimo è il tuo aiuto in favore dei cristiani.
Per te le eresie furono sconfitte
e la Chiesa uscì vittoriosa da ogni insidia.
Per te le famiglie e i singoli furono liberati
ed anche preservati dalle più gravi disgrazie.
Fa’, o Maria, che sia sempre viva la mia fiducia in te,
affinché in ogni difficoltà possa anch’io sperimentare
che tu sei veramente il soccorso dei poveri,
la difesa dei perseguitati, la salute degli infermi,
la consolazione degli afflitti, il rifugio dei peccatori
e la perseveranza dei giusti.

 

Parole di don Bosco sull’Ausiliatrice

Chi confida in Maria non sarà mai deluso. In Maria ho riposto tutta la mia fiducia. La Madonna non lascia mai le cose a metà. Io vi raccomando di invocare sempre il nome di Maria, specialmente con questa giaculatoria: Maria Ausiliatrice dei Cristiani, prega per noi.
È una preghiera non tanto lunga, ma che si esperimentò molto efficace. La nostra confidenza é nell’aiuto di Maria Ausiliatrice. Il Signore e la sua divina Madre non permetteranno che si ripeta invano: Maria aiuto dei Cristiani, prega per noi! Quando vogliate ottenere qualche grazia prendete come abitudine di recitare questa giaculatoria: Maria Auxilium Cristianorum, ora pro nobis… Moltissimi invocandola con questa giaculatoria, ottennero grazie speciali.

Maria Ausiliatrice è la taumaturga, è l’operatrice delle grazie e dei miracoli per l’alto potere che ha ricevuto dal Suo Divin Figlio. Da tutte le parti si vedono effetti straordinari prodotti da questa confidenza in Maria Ausiliatrice. Ella gusta tanto di portarci aiuto! Oh! Maria Ausiliatrice è un terribile patrocinio: terribile per quelli che vogliono opporsi all’opera sua, ma onnipotente per coloro che si tengono sotto il suo manto.

 

La Devozione alla Madonna e Don Bosco (dalle Memorie Bibliografiche III, p.212):

La sua prima esortazione fu questa: – Un sostegno grande per voi, figliuoli miei, è la, divozione a Maria SS. Ella vi assicura che se sarete suoi divoti, oltre a colmarvi di benedizioni in questo mondo, per mezzo del suo patrocinio avrete il paradiso nell’altra vita. Siate adunque intimamente persuasi che tutte le grazie, le quali voi domanderete a questa buona, Madre, vi saranno concesse, purchè non imploriate cosa che torni a vostro danno.

E tre grazie, in modo particolare a Lei dovete chiedere con vive istanze: Di non commettere mai peccato mortale in vita vostra: Di conservare la santa e preziosa virtù della purità: Di star lontani e fuggire dai cattivi compagni. Per ottenere queste grazie reciteremo ogni giorno tre Ave Maria, un Gloria Patri, ripetendo per tre volte la giaculatoria: Cara Madre Vergine Maria, fate ch’io salvi l’anima mia.- Intanto al mattino di buon’ora nella piccola cappella si incominciarono a recitare tutti i giorni le orazioni in comune e la terza parte del Rosario, mentre D. Bosco celebrava la santa Messa. Da quel punto in Valdocco non si cessò più neppure per un giorno solo di dar lode a Dio col Rosario e con santo Sacrifizio.

Don Bosco ha assicurato:
«Se avete qualche grazia spirituale da ottenere pregate la Madonna con questa giaculatoria:Maria Aiuto dei Cristiani, prega per noi e sarete esauditi».