Home Testimonianze di Fede Padre Giorgio Maria Farè “Storia di una vocazione”

Padre Giorgio Maria Farè “Storia di una vocazione”

Padre Giorgio Maria Faré, carmelitano scalzo e sacerdote dal 2001, racconta che la sua vocazione è nata fin dall’infanzia: non ricorda un tempo in cui non desiderasse consacrarsi al Signore. Le esperienze giovanili — gli studi, l’anno di obiezione di coscienza e i sei anni come aiuto cappellano nel carcere di San Vittore — hanno progressivamente chiarito e purificato questa chiamata.

La scelta dei Carmelitani Scalzi nasce dal contatto diretto con la comunità di Milano e dalla profonda attrazione per la spiritualità di san Giovanni della Croce e santa Teresa d’Avila, centrata sull’orazione, sull’intimità con Cristo e sulla presenza eucaristica.

Rivolgendosi ai giovani, padre Giorgio sottolinea l’importanza decisiva della direzione spirituale per discernere la volontà di Dio, evitando di confondere i propri desideri con la vera chiamata.

Parlando della Quaresima, richiama gli insegnamenti di padre Avril: vivere questo tempo significa rimettere Dio al primo posto, ordinare i rapporti con sé stessi e con le creature, e orientare mente, cuore e corpo alla comunione con il Signore.

Il suo messaggio finale ai lettori di Cristiani Today è semplice e centrale: vivere una vita profondamente eucaristica, dove Gesù Eucaristia diventa il cuore dei pensieri, dei desideri e delle scelte quotidiane. Anche i suoi canali — Telegram, YouTube e sito “Veritatem in Caritate” — hanno un unico scopo: riportare tutto a Cristo Eucaristia.