Profezie rivelate alla beata Elena Aiello

La Madonna rivelò alla Beata Elena Aiello il 16 aprile 1955 una profezia che scuote ed è stata approvata dalla Chiesa nelle fasi del processo di beatificazione.

«L’ira di Dio è prossima e il mondo sarà travagliato da grande calamità! Le armi più micidiali delle potenze mondiali distruggeranno popoli e Nazioni. I dittatori della Terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori e le cose più care.

In questa lotta sacrilega, per il feroce impulso e l’accanita resistenza molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell’uomo. Nubi con bagliori di incendio compariranno infine nel Cielo e una procella di fuoco si abbatterà su tutto il mondo. Il terribile flagello, mai visto nella storia dell’umanità, durerà settanta ore.

Gli empi saranno polverizzati e molti andranno perduti nell’ostinatezza del loro peccato. Allora si vedrà la potenza della Luce sulla potenza delle tenebre».

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Nel 1959 la Madonna disse ancora alla beata Elena Aiello:

«MANIFESTERÒ LA MIA PREDILEZIONE PER L’ITALIA, ma il Cielo si coprirà di densa tenebra e la Terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi, e verranno distrutte città e province; e tutti grideranno che è la fine del mondo!

Anche Roma sarà punita secondo giustizia per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo.

I BUONI PERÒ CHE SOFFRONO E I PERSEGUITATI PER LA GIUSTIZIA E LE ANIME GIUSTE NON DEBBONO TEMERE, PERCHÉ SARANNO SEPARATI DAGLI EMPI E DAI PECCATORI OSTINATI, E SARANNO SALVATI!».

(foto della Beata mentre riviveva la Passione il Venerdì Santo)