Quando Don Gnocchi celebrò la messa con l’acqua di un soldato

Foto di Joan Greenman da Pixabay

Don Gnocchi, un grande sacerdote che morì offrendo i suoi occhi per un bambino, era stato cappellano degli alpini durante la guerra in Russia.

Raccontò un giorno quest’episodio: con un suo gruppo di alpini aveva dovuto fare una lunga sgroppata, una marcia. Alla fine lui doveva celebrare la Messa.

Ma quando arrivarono al termine, il calore era così soffocante che  avevano bevuta tutta l’acqua che portavano con sè. Non ce n’era neanche una goccia per celebrare. Allora Don Gnocchi si rivolse ai soldati e chiese “C’è qualcuno di voi che ha ancora qualche goccia d’acqua?”

Un soldato ne aveva ancora un pochino. Don Gnocchi con quell’acqua potè celebrare la Messa. Quel soldato lo scrisse a casa e fece vedere la lettera al suo cappellano, Don Carlo Gnocchi.

Aveva scritto “Cara mamma, ti annuncio una bella cosa. La mia borraccia d’acqua è servita per la Messa del Cappellano! Ti immagini, mamma? La mia poca acqua si è trasformata nel Sangue di Gesù”.

Rita Sberna

 

Leggi di più:  La nostalgia di Dio e l’affidamento a Maria
Articolo precedenteScintilla di luce della Parola
Articolo successivoLe tendenze cattive dell’uomo
Avatar
Rita Sberna (Presidente)è nata nel 1989 a Catania. Nel 2012 ha prestato servizio di volontariato presso una radio sancataldese “Radio Amore”, lì nasce la trasmissione da lei condotta “Testimonianze di Fede”.Continua a condurre “Testimonianze di Fede” per la radio web di Don Roberto Fiscer “Radio Fra le note” con sede a Genova e per Cristiani Today in diretta Live.Nel 2014 ha scritto per il settimanale nazionale “Miracoli” e il mensile “Maria”.Nel 2013 esce il suo primo libro “Medjugorje l’amore di Maria” dedicato alla Regina della Pace e nel 2017 con l’associazione Cristiani Today pubblica il suo secondo libro “Il coraggio di aver Fede”. Inoltre su Cristiani Today scrive vari articoli legati alla cristianità e cura la conduzione web dei programmi Testimonianze di Fede e di Cristiani Today live.