San Leopoldo Mandic un confessore per l’unità dei cristiani

In occasione della settimana per l’unità dei cristiani che si svolge dal 18 al 25 gennaio 2023 vorrei ricordare Padre Leopoldo Mandic, un sacerdote cappuccino canonizzato da Giovanni Paolo II nel 1983.

Nacque il 12 maggio 1866 a Castelnuovo di Cattaro, in Dalmazia e morì all’età di 76 anni il 30 luglio 1942 a Padova. Le sue spoglie si trovano tutt’oggi nel Santuario di San Leopoldo (nei pressi della Chiesa di Santa Croce). Nelle sua giovinezza frate Leopoldo nutriva due aspirazioni principali: essere missionario in Oriente (per cooperare all’unità della Chiesa cercando di ravvicinare cattolici e ortodossi) e diventare confessore per testimoniare la misericordia di Dio.

Padre Leopoldo era purtroppo di salute precaria e dovette rimanere quasi tutta la sua vita nel convento dei Cappuccini di Padova senza potere andare in missione nel mondo come aveva sognato. Tuttavia diventò il docile e amorevole strumento del Signore per i peccatori che venivano nel suo confessionale (ancora oggi visitabile nel Santuario a lui dedicato) per ricevere il sacramento della riconciliazione.

Padre Leopoldo scriverà egli stesso nel 1941:

«Mi obbligo con voto, momento per momento, con tutta la diligenza possibile, tenendo conto della mia debolezza, di dedicare tutte le energie della mia vita per il ritorno dei fratelli separati d’Oriente alla unità cattolica. Per il momento, ogni anima che avrà bisogno del mio ministero, sarà per me un Oriente». Ancora oggi la settimana per i cristiani è particolarmente sentita a Padova. Preghiamo con Padre Leopoldo Mandic per la nostra conversione e per l’unità dei cristiani.

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